Tuesday, March 18, 2008

Louise Bourgeois

Ce l'ho quasi fatta.. mi ci sono voluti 10 giorni per digerire la mostra su Louise Bourgeois che ha appena aperto i battenti al Centre Pompidou.
Organizzata in collaborazione con la Tate Modern propone più di 200 opere della più grande artista francese del XX Secolo ancora vivente. La più grande personale mai organizzata in Francia, che espone quadri, sculture, installazioni, disegni, incisioni, oggetti, tessuti realizzati tra il 1940 e il 2007.
Dritta allo stomaco, destabilizzante e perturbante é una mostra che lascia il segno, l'opera di LB é pregna di immagini forti frammiste a leggiadre volute artistiche, grevi emozioni rappresentate ed espresse attraverso un eclettico talento artistico tradotto in molteplici forme e materiali. Ma andiamo con ordine... Nata in Francia nel 1911 (97 anni) dopo le Belle Arti si trasferisce a New York nel 1938. Surrealista, espressionista astratta, minimalista, ma soprattutto incredibile sperimentalista in quasi tutte le tecniche espressive a sua disposizione, tra le amicizie annovera Joan Mirò, Yves Tanguy e Le Corbussier. il resto é wiki.. Questa minuscola donna é incredibile, considerazione idiota, ma vera: non ho potuto smettere di guardare quando erano state fatte le opere, ad un certo punto davanti ad una statuetta di circa 15 centimetri con un volto minuzioso fatto nel 2003, mi son detto ma ha 92 lei non ce l'ha l'artrite? Impressionante, devo dire che la maggior parte delle sculture recenti o passate mi disturbano alquanto e non le metterei in salotto, le installazioni rimangono molto forti, ma per certi versi risultano più blande e emanano un fascino magnetico... Sono in estasi davanti a tutti i disegni e le tele, e parte delle prime scuture.. Per certi versi mi fa pensare a Joseph Beuys, a Matthew Barney e poi il pensiero va dritto ad Annette Messager (che preferisco, ma non ditelo in giro...) che sicuramente le deve molto, pur avendo un suo stile.
Louise Bourgeois al Centro Pompidou 5 mars - 2 juin 2008.

5 comments:

zio Gil said...

Io forZe mi metterei in giardino il ragnone :-D
Ma questa tizia mi era completamente ignota (sai che novità), quanto sugo, gràssie, gràssie.
Se salgo a Parigi prima del 2 giugno passo anche da lei. Ahò.

bollA said...

quel maledetto ragno mi perseguita...

Baldo degli Ubaldi said...

e pensare che il ragnaccio si chiama "Maman"...
oddio... La minkia che tiene sotto il braccio si chiama "Fillette" (Ragazzina..)

Se tanto mi da tanto..

cru7do said...

quel ragno sarebbe ideale come bersò in giardino

Anonymous said...

CI SON stata sotto quel mega ragno ..che impressione..DIFRONTE ALLA TATE a Londra
STUPENDO

http://img169.imageshack.us/img169/9510/n5849166036129863441qg5.jpg

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