Friday, June 26, 2009

Maturità (la versione ah ah ah)

Sono in ritardissimo, Dietnam ha già pubblicato la sua seconda prova...
Per quanto mi riguarda la seconda prova era la versione, quell'anno ci toccò greco se non erro.
mini-premessa: in 5 anni di Liceo Classico non credo siano state più di dieci le versioni (sia di latino che di greco) in cui ho preso più di 5. Per anni ho viaggiato al di sotto del 4. In quarta ginnasio le presi entrambe a Settembre, in quinta pure, in prima per fortuna introdussero i corsi di recupero, ma le beccai comunque, in seconda mi cacciarono a calci in culo...

Ci piazzarono in palestra (NdA la palestra in questione era uno scantinato ammuffito), su cinque interminabili colonne... Mi ricordo ancora il mio posto, colonna tutta a sinistra contro il muro, quarta fila. Le mie versioni avevano sempre una parvenza logica, ma ad ogni volta raccontavano una storia diversa da quella che invece raccontavano le versioni dei miei compagni. Il giorno dell'esame ciò non avvenne... Anzi... feci LA VERSIONE della mia vita. Se non sbaglio presi pure un 8. Ma la cosa più divertente è che riuscii a passare la mia versione a due miei amici 5 banchi più indietro, quindi alla fine la passai a 7 persone!!!
Non so se la soddisfazione più grande sia stata finalmente imbroccare una versione o far copiare 7 persone durante un esame di Stato.

5 comments:

bretek said...

io mai stato capace di copiare...figuriamoci di far copiare! In più silenzio totale in classe mia...che bei momenti :D

bretek

Grace said...

Che tocco di *classe* l'immagine di "Spie come noi".

Eazye said...

bretek (fabio giusto?) la scopiatatio è una dote innata che si presenta fin dall'infanzia nel soggetto cialtrone
btw fichissimo il post su Sven (il buttafuori del Berghain) scritto da una tua socia?

yo Grace! from time to time anche il sottoscrittolo ha delle pensate classy!

stebrillo said...

Ricordi male, ciccio: la versione in questione era tratta dal De Otio di Lucio Anneo Seneca e portava il titolo di "L'uomo è per sua natura assetato di conoscenza".
Fonte: http://www.studenti.it/materie/latino/articoli/prove_anni_precedenti.php
Trattasi di una sorta di manifesto tardo-aristotelico che perora la centralità dell'uomo nell'universo.
Io, povero tapino ignorante, scrissi una serie di minchiate allucinanti e, pur riuscendo a copiare oltre metà versione, raccattai appena un 5 e 1/2.

Sono sempre belle cosce!

Eazye said...

un vero cialtrone quindi... (però a mia discolpa ho scritto "se non erro")

comunque sia non cambia un cazzo...

perora è una parola fichissima, cercherò di usarla più spessolo!