Thursday, March 19, 2009

Paris debout sous le froid

L'altra sera verso la mezza sentiamo del vociare dalla strada, mio primo pensiero: St. Paddy, mentre Sab mi fa notare che sono slogan e non cori da stadio e canzoni goliardiche... Ci si affaccia e quasi col riflesso automatico del voyeur del 21esimo secolo scatta l'episodio estemporaneo di Superfuffa.


Ovviamente la cosa ci ha incuriosito e siamo arrivati a stabilire che si trattava di una manifestazione spontanea non autorizzata di studenti e ricercatori che dopo il concerto gratuito, in occasione della Nuit de l’Université, poi ieri mattina la conferma alla radio: un migliaio circa hanno deciso di sfilare attraverso la città da Bibliotheque (sud) a Montmartre (nord), il tutto non organizzato, né autorizzato, risultato: si sono fatti caricare e bastonare dai CRS (gendarmi in tenuta Robocop). Cfr. Quattro fermi, tra cui un italiano in erasmus. ;)

Parlando di dissidenti, militanti, attivisti, manifestanti... Una nuova e alquanto sorprendente trasmissione sulla televisione di stato francese: "Global Résistance" mensilmente una tipella stramega cute all'impossibile (ma questo é solo un dettaglio in più) accompagna lo spettatore in un giro del mondo dei militanti di oggi...
Clown dissidenti (Rebel Clown Army), corsi di resistenza pacifica, artisti della Adbusting, il folle reverendo Billy e The Church of Stop Shopping... Se volete saperne di più e perdervi negli occhioni della tipella (al secolo Daphne Hezard): intervista/spiegazione (in francese).

Per finire, non dimentichiamoci che é giovedì e quindi: cover.
Ode to Billie Joe

4 comments:

Gizen said...

wow! superfuffa anche reportagemanno!! grande momento di informazione storta:)

morgenstern said...

superfuffa reporter diffuso! Finalmente! Comunque la storia di quattro fermati tra cui un italiano in erasmus è statisticamente fantastica.

disconnesso said...

Sempre più sul pezzo!

Anonymous said...

ah ah aha
ciao
z