Saturday, November 01, 2008

downtempo politica e fisarmonica

3 dischi 3, che trovo alquanto validi, tutti alla loro maniera... Poi però questa rimane la mia opinione personale, e a quanto si dice in giro non é il caso per tutti e tre... Ma andiamo con ordine.
Visto che il buon Zeno trepida, ve ne parlo oggi... In realtà vi avevo proposto un'assaggio di tutti e tre dentro Energy Boost.

Caravane Palace. È finalmente uscito il 20 Ottobre l'oponimo album, tra il jazz manouche et electro alla francese (il french touch per intenderci), avete presente Django Reinhardt? e Vitalic ce l'avete presente? Ecco metteteli insieme e avrete questa versione maranza delle Triplettes de Belleville. All'origine erano in 3: contrabbasso, chitarra e violino poi via MySp hanno trovato una simpatica e sensuale voce (formatasi come clarinettista classica e cantante lirica), poi hanno aggiunto un clarinettista jazz e un dj e sono partiti per un anno e mezzo di tourné; per altro sul palco sono molti di più: sax, piano, 2 chitarre extra, una ballerina di tip tap e un uomo tutto fare... Piccolo dettaglio che, a chi -come il sottoscritto- ancora compra i cidì, non passa inosservato il packaging spacca la merda (cit.): cartonato, e già ci piace, ma non solo, il cd vero é proprio é presentato come un vinile, nero (da entrambi i lati), coi solchi e contenuto nella busta bianca col buco al centro.
Per finire una divertente sovrapposizione: Christopher Walken che balla su Jolie Coquine.
Giudizio sintetico: Capolavoro, da inserire nella categoria masterpiece.

Caravane Palace - La Caravane
Caravane Palace - Dragons

Nuovo (si fa per dire, uscito a fine Agosto) disco di uno dei miei cocchetti: N.o.W.
Nightmares on Wax
- "thought so... ". Lo dico fin da subito, io ho un'affezione particolare per N.o.W. Nel caso non sappiate chi sia, si tratta di
DJ EASE (Experimental Sample Expert) al secolo George Evelyn. Quest'ultimo album é stato concepito durante il viaggio dalla natia Leeds verso le Baleari, e in parte registrato durante questo trasloco... Funziona effettivamente come un viaggio, ci si accorge come le sonorità cambino nell'arco di 10 traccie... Molto curato e pulito, forse anche troppo meticolosamente cesellato, a tratti rilassante e pacifico più del dovuto. Chiaro, non siamo ai livelli di Carboot Soul o di Smokers Delight, ma risulta come al solito piacevole, da ascoltare sprofondati in poltrona con un bel blunt di Jack Herer o magari di Purple Haze, ideale per una cena tra amici, ma soprattutto per una scopatina con quella tipella nuova che non sai ancora che musica le piaccia.
Giudizio sintetico: Corretto, direi quasi onesto.

Nightmares on Wax - Hear In Colour
Nightmares on Wax - 195 Lbs

Ed infine un duo che certa gente maltratta, mentre il sottoscritto li stima ed ammira non solo per la musica che fanno, ma anche per il loro engagement social.
Thievery Corporation - Radio Retaliation. Rob Garza e Eric Hilton sono di ritorno, con un quinto album alquanto particolare... definirlo politico sarebbe poca cosa, installati nel core del potere a stelle e striscie (the District), hanno già dato prova (in precedenti album quali The Cosmic Game e Richest Man in Babylon) della loro volontà di trasmettere un messaggio politico (cfr. "Amerimacka" e "Revolution Solution"). Questa volta vanno oltre, l'intero album é una sorta di manifesto. Dalla copertina alle guests ( tra cui grossi calibri sia musicalmente che politicamente parlando, dal nigeriano Femi Kuti, al brasiliano Seu Jorge, o l'indiana Anoushka Shankar), passando per il packaging: cartonato in kraft riciclato e libretto a mo' di doppio poster su carta riciclata. Qui di seguito riporto le parole di Garza nel comunicato stampa all'uscita del disco:
"Radio Retaliation is definitely a more overt political statement ... There’s no excuse for not speaking out at this point, with the suspension of habeas corpus, outsourced torture, illegal wars of aggression, fuel, food, and economic crises. It’s hard to close your eyes and sleep while the world is burning around you. If you are an artist, this is the most essential time to speak up."
A parte il messaggio politico-sociale, a 3 anni dall'ultimo e meno incisivo dei loro album, io lo trovo un gran bel lavoro, come al solito l'ho comprato a scatola chiusa; a questo giro é ancor più presente il concetto di musica globale, incontro e fusione di culture diverse. Un viaggio ricco di poesia attraverso un album eterogeneo ed estremamente curato.
Non so come mai, ma ho avuto echi di reazioni alquanto tiepide, non so da dove arrivino, perché quello che ho letto fin'ora sulla stampa specializzata é alquanto generoso e pieno di complimenti.
Giudizio sintetico: Organico, I would say loungey, multicultural.

Thievery Corporation feat. Notch - Blasting Through The City
Thievery Corporation feat. Sleepy Wonder - Radio Retaliation
Thievery Corporation feat. Anoushka Shankar - Mandala

sono (ero) al lavoro, una volta a casa magari vi upload un paio di pezzi per album... Ho detto magari... UPDATE: FATTO!

3 comments:

disconnesso said...

Vado matto per i dischi dal packaging particolare. E il cd con i solchi e la bustina di carta bucata nel mezzo è proprio una chicca!

Kit said...

Uhhh rece del nuovo Thievery Corporation! Se dici così me lo trovo subito!

Eazye said...

Lushiiiiiiaaaaaaaano, la classe non è acqua e Noi abbiamo "vino da vendere"... no forse non si dice così... ;)

be' allora Kit già cattati 'sti 3 pezzoni!