Tuesday, December 02, 2008

RocknRolla

Premessa: prima volta in circa 2 anni che non ho male alle ginocchia durante un film al cinema... Non posso attribuire il merito al ritorno del (ex) Material Guy, ma piuttosto merito dell'elettrostimolazione... Iniziamo forte con la prima frase del film e gli opening credits, e già lì sai che il film spaccherà la merda (cit.).
People ask the question... what's a RocknRolla? And I tell 'em - it's not about drugs, drums, and hospital drips, oh no. There's more there than that, my friend. We all like a bit of the good life - some the money, some the drugs, other the sex game, the glamour, or the fame. But a RocknRolla, oh, he's different. Why? Because a real RocknRolla wants the fucking lot.



RocknRolla
Un film di Guy Ritchie. Lo davano per spacciato... si sbagliavano... Dopo due film che facevano parecchio cacare, Guy Ritchie ritorna alla grande, con un bijou al limite della follia con tutti gli elementi tipici del suo cinema, l'unico appunto che forse si può fargli é che ovviamente la storia é più o meno la stessa di sempre... Ancora una volta, il pensiero va diretto a Get Carter (1971) e a The Long Good Friday (1980). Costato sotto i 20 milioni di dollari, quindi relativamente low budget, questo film che segna la rinascita del regista inglese, ci offre citazioni a gogo, scene divertenti e spettacolari che con molta probabilità diventeranno delle scene 'cult', ma soprattutto investe lo spettatore con humour nero e violenza a livelli stratosferici, capiamoci bene... il tutto decisamente con stile, non ti mostra nulla, ma ti racconta tutto. Per capire questa mia ultima affermazione bisogna andarlo a vedere... Il bestiario é decisamente vario, però Ritchie é un furbetto e fa in modo che 3 omini 3 escano dal lotto e diventino subito i preferiti del pubblico, o almeno per quanto mi riguarda: Mark Strong nel ruolo di Archie, lo scozzese spartano Gerard Butler nel ruolo di One Two, ed il fantastico ed illuminato Toby Kebbell nel ruolo moolto dohertiano di Johnny Quid. Ovviamente da queste parti non troviamo necessario pronunciarsi sulla fantasmagoricamente strafica Thandie Newton. A livello visivo si colloca tra il clip musicale e la graphic novel, e in aggiunta ha pure una colonna sonora da paura -Clash, War, Scientists, English Beat, Lou Reed, Wanda Jackson, War, Sonics, Hives, Blackstrobe, The Subways-, non so più che dirvi tranne che andatelo a vedere SUBITO anche solo per certi momenti IMPERDIBILI: la citazione/ballo alla "Reservoir Dogs", l'inseguimento a piedi, la scena di sesso e il gig dei The Subways mentre Johnny Quid usa la sua matita.
I wanna some mo'!!!... e difatti il film si conclude con il seguente messaggio...
"Archie, Johnny and The Wild Bunch will return in The Real RocknRolla"
e noi s'aspetta....

In conclusione: forse con qualche accorgimento in più o in meno, Ritchie avrebbe potuto superare se stesso, e forse non vediamo ancora la visione d'insieme, ma mi trovo assai d'accordo con Peter Travers del Rolling Stone quando dice che "RocknRolla is a kickass crime drama that just doesn't know to quit while it's ahead".

The Subways - Rock & Roll Queen [mp3]

Domanda: ma in Italia é uscito???

5 comments:

Dirk Diggler said...

No cazzo!

Anonymous said...

che aplle, classicas recnsione che ti fa venire voglia di vederlo! :)
ciao
z

vespa said...

ma tu sarai in quel di roma nelle vacanze di natale?

Eu che sono il Capo del Blog said...

alla gente che non si firma o che si firma fuffa non rispondo...
pRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr :P

Hobson said...

attendevo impaziente, grazie per la recensione che ti fa contare i minuti :)