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Wednesday, July 15, 2009

due cosCie due rapide e circoncise

La prima è un momento musicalo Superfuffa... Poi quella stessa sera ne sono successe delle belle... Ma sorvoliamo che è meglio...


La seconda è altrove per non caricare troppo er post, e si tratta dell'ormai consueto riassuntello del Quiz per Cerebrolesi.

Thursday, April 09, 2009

scoramento e abbandono

Mi girano le balle ad ufo! Era troppo bello per essere vero, due concerti in una settimana, ma figuriamoci, avrei dovutto insospettirmi al momento dell'acquisto... visto che questa stagione non ero riuscito a prendere i biglietti per 2/3 concerti il tutto era filato troppo liscio... Stasera vado al concerto dei Mongrel, mi son detto stamane alzandomi... col cazzo mi son detto poche ore fa, quando per puro caso ho controllato sul sito del Nouveau Casino per vedere l'orario d'inizio... Per fortuna che non sono arrivato lì come un ebete... almeno questo... Ma il meglio é l'annuncio Prochainement MONGREL : concert reporté à la rentrée prochaine. Concerto riportato alla prossima stagione, letteralmente al rientro dalle vacanze estive (la Francia ragiona in tempi scolastici... e ogni volta mi viene da dire: mais la rentrée de quoi? Je ne vais pas à l'ecole moi!).

E visto che é comunque giovedì... scattano le cover...

Thursday, February 12, 2009

Les Trois Baudets

Da qualche giorno ha riaperto i battenti una mitica sala parigina...
Il Théâtre des Trois Baudets, dal 1947 al 1967 é il luogo istituzionale dove vengono scoperti i nuovi talenti della canzone francese, e non certo pizza e fichi sul suo mitico palco si faranno le ossa e verranno conosciuti dal gran pubblico gente come Boris Vian, Jacques Brel, Georges Brassens, Serge Gainsbourg, Juliette Gréco. Dopo 20 anni viene ceduto ad un promoter inglese che lo trasforma in un cabaret erotico, il Topless, fino al 1978, poi diventa l’Erotika, dove ad inizio anni '90 faranno il loro primo concerto parigino gente del calibro di Mano Negra, Blur, Oasis o Jamiroquai.
Chiuderà definitivamente nel 1996. Fatiscente e non a norma, verrà condannato e murato. Poi come una Fenice, soprattutto come altri luoghi parigini (cfr. MaisonMétallos o 104) é stato ripreso in mano dalla città e si ripresenta al pubblico fresco come una rosa!
Per il momento sulla carta promette bene, ma effettivamente é troppo presto per dare giudizi, staremo a vedere chi ci faranno scoprire... Date un'occhiata al posto, tutto rosso e nero, merita perché é stato fatto in maniera rispettosa, pulita e senza pretese.
http://www.lestroisbaudets.com/

Saturday, February 07, 2009

Parce que GuiGui a Les Bons Skeudis

Ieri sera, insieme al mio amico Mihai (detto anche l'Architettu) sono finalmente riuscito ad andare ad ascoltare GuiGui accompagnato da Victorious a l'Alimentation Générale. Ottima selezione, un set coi controcazzi abbastanza vario, anche se principalmente funk, jazz, groove, hip-hop, sempre con una spruzzata d'electro, pezzoni veri insomma, nuovi e vecchi; praticamente come se fossi restato a casa a ballare, ma con in aggiunta un impianto della madonna e una carrellata di gnocca... da sottolineare l'apprezzatissima finezza di suonare dei vinili!!! Tanti i momenti salienti, cito quelli che mi vengono in mente in ordine sparso a cominciare da “People everyday” passando per “Jolie Coquine”, “Kiss”, ma anche “Murderer” poi dopo azzardei un “NY Lipps” che si trasforma ovviamente in “Funky Town” però non ne sono sicurissimo anche perché non ricordo esattamente tutto... Insomma pregio vero con gran sudata. Un venerdì sera che si rispetti... La prossima tappa, su segnalazione del buon Zeta, sarebbe dovuta essere giovedì prossimo al Social Club per Steve Aoki e The Bloody Beetroots... a quanto pare é già completo. Non ne sono così convinto, infatti mi sa che ci provo comunque...

In teoria avrei pure fatto 30 sec di Superfuffa, ma stavolta proprio fuffa vera, mi sa che non sia proprio il caso di pubblicarlo... o forse sì... dai alla fine c'ho pure la special guest straniera!!! Diciamo che metto solo il link così fa più discreet.

Little Jackie - Crying For The Queen

Saturday, January 31, 2009

Parlando piano sotto le scale

... ok, per il momento, il titolo non fa senso -come direbbe un ch duro- poi capirete il perché...

Se non erro il sesto giorno Dio creò l’uomo. Noi da queste parti siamo più modesti e ci limitiamo a creare boiate... tutti i giorni della settimana... Proudly Presents A Brand New Episode of Superfuffa!!! ... e non uno pacco come al solito, a questo giro lo spettacolo promette un luogo esotico (?!? Berlino :S), forbidden, ed la nostra vera prima special guest: Ghe-Pensi-Mi.
l'equipe tecnica si scusa fin da ora per la pessima qualità audio video e di contenuti.

Friday, January 30, 2009

il ristorante messicano più tedesco del mondo

Mentre qualcuno si prepara ad un weekend d'assassinaggio spartano (Li sento caldi gli Spartani, soprattutto NicoL'AmicoFico che non solo mastica la lingua, ma che di teutoniche se ne intende...) da queste parti si ripesca l'alienante incursione a Kreuzberg di domenica scorsa.
Nove di sera, decidiamo d'andare a vedere dove si trova il Watergate (pur ben sapendo che la domenica sera é chiuso...) quindi si scende a Warschauer Straße e nella nebbia più fitta che abbia visto ultimamente (non vivendo più in Padania non ho più l'abitudine e a Parigi la nebbia é come la neve, la vedi col binocolo...), mentre tutti si dirigono verso le viuzze di Friedrichshain noi ci incamminiamo nella direzione opposta sul Oberbaumbrücke, poco illuminato e avvolto da una spessa coltre bianca... Arriviamo dove dobbiamo arrivare, constatiamo quello che già sapevamo e ci addentriamo in una Kreuzberg alquanto desolata e dai difficili punti di riferimento (é notte e nun se vede 'n cazzo), alla ricerca di un pasto caldo. Dopo una discreta camminata e zero punti figa accumulati, la ricerca del cibo o di un luogo riscaldato si fa impellente, fa freddo e comincia a formarsi un leggero strato di ghiaccio sul marciapiede... Io cammino come una papera per evitare di spaccarmi di nuovo, gli altri se la trottolano disquisendo sul tipo di cena che ci aspetta. Viene posto il veto su giappa, indiano e kebab... ne incrociamo uno dietro l'altro in maniera inquietante. Vediamo un ristorantello apparentemente grazioso che s'affaccia sul retro del giardinetto di una chiesa, vegetariano... pongo il mio veto... Zeno che sono giorni che fa lo spiritoso su cibo e pause varie é stato incaricato di scegliere il ristorante... Continua a fare lo spiritoso comunque.. "Dai un buon messicano! Ma quando ci ricapita!" e via dicendo... Arriviamo in prossimità di una stazione del metro (tra le altre cose la stazione successiva a quella accanto alla quale siamo passati 15 minuti prima), lo stradone che ci troviamo davanti é desolato tanto quanto quello che ci siamo lasciati dietro, qualche neon in più ci motivano per altri 300 metri, arrivati all'angolo successivo c'imbattiamo in un ristorante... messicano. Zeno, manipolatore delle masse, propone d'entrare e noi non abbiamo la forza d'opporci, nemmeno Giò che era stato categorico sull'indiano... Ste invece, secondo me, aveva proprio voglia di messicano... Il posto é stranamente riempito per le dieci passate di domenica sera, tre spagnoli di Spagna (di cui 2 lesbiche ndR) ad un tavolo fanno pensare bene, una tavolata di soli cazzi con l'eccezione di UNA SOLA TIPA (per altro detentrice dell'unico punto figa doppio attribuito nella serata) seduta al centro... scopriremo solo più tardi che trattasi d'inglesi d'Inghilterra... Il menu é abbastanza vario e i cocktail sono a 3 neuri e 50. C'é chi si lancia (Quesadilla, Fajitas) e chi no (Que Pasa Burger -?!?- e un altro panozzo pacco)... I piatti tipici sono copiosi, ma dal gusto austero, i piatti pacco sono pacco per antonomasia, le bevande rimangono sul soft come il loro prezzo... La musica e gli strepitosi affreschi murali li lascio alla vostra fervida immaginazione... Per non essere da meno del cosmopolita Giò che ha sfoggiato il suo russo a pranzo, noi altri provinciali ci arrabattiamo col nostro spagnolo maccheronico... All'uscita siamo tutti d'accordo per sgommare asap in direzione Mitte. La nostra scelta viene premiata perché fin dall'arrivo sulla banchina del metro il gioco della figa riprende in tutto il suo splendore. Una puntata duopo al Tacheles e al Greenwich Bar e poi sparati al torrido Kaffee Burger. Ma questa é un'altra storia...

Wednesday, January 28, 2009

In Berghain We Trust

Continuano ad arrivare fantastici aggiornamenti (alle 7 della mattina) dai Milano2Assassin (la metà della Milano4Crime rimasta nella capitale teutonica), che suonano più o meno così: ...Stai andando al lavoro? Noi appena tornati... Che serata: rizzacazzi, sfanculate, risse sfiorate... ...italiani pretenziosi e generosi, froci vari... E OVVIAMENTE il solito Fuck Yeah!
Approfitto quindi per presentarvi il TEMPIO della Techno, considerato come uno dei migliori club d'Europa e "probabilmente il miglior club del mondo" secondo il giornalista musicista DJ Philip Sherburne, il Berghain/Panorama Bar sorge o risorge (reincarnazione del leggendario club Ostgut -1998-2003-) in una vecchia centrale elettrica degli anni '50 semi-nascosta nelle vicinanze della Berlin Ostbahnhof, prende il nome (contrazione di Kreuzberg e Friedrichshain) dal sua location più o meno al confine tra i due quartieri hype alternativi ed underground di Berlino Est.
Tutti le info a riguardo ti dico: "se vuoi andarci presentati prima di mezzanotte o dopo le 4 di mattina" e dicono anche che é severamente vietato fare foto (ma questo io non l'avevo letto). Dal venerdì sera fino al lunedì mattina sui due dancefloor si alternano non-stop DJ di fama mondiale (noi ci siamo cattati tra gli altri il techno minimalista Tom Clark), la selezione all'entrata sembra farlocca, ma in realtà é molto attenta, il dress-code non conta, é l'atteggiamento che conta, soprattutto il rifiuto é categorico coi cercarogna, il tutto viene gestito da una pietra miliare della notte berlinese il fisionomista (tatuatore e fotografo) Sven Marquardt, che fa veramente paura.
Entri e ti trovi in una cattedrale di cemento e ferro coi soffitti alti 18 metri!!! Al pianterreno cassa, guardaroba, cessi e un cunicolo di darkroom, al primo piano il vero e proprio dancefloor del Berghain -minimal techno- e al piano superiore il Panorama Bar con una seconda pista -house- e la zona fumatori che si sviluppa lateralmente sui due piani con baretto annesso. Luci dai mille colori e suono che ti sposta (il Berghain può vantare un surround 6.1 cfr.+pics) ti accompagnano ovunque, si rimane talmente affascinati dal luogo e dall'atmosfera che non ci si rende neanche conto (fino a quando non si va in bagno) che in tutto l'edificio non ci sono specchi reflecting surfaces.
Popolazione eteregenea ed eclettica all'inverosimile: uomini, donne, nerd, fighe, playboy, trans, gente in latex e uomini col completo si fondono nella penombra colorata di questo colosso danzereccio. Non esistono entrate VIP, zona privé o special guest lists, esiste solo la voglia di ballare.

Monday, February 18, 2008

Se ne scoprono sempre delle nuove..

SEGNALAZIONE: Non ce n'è.. pochi cazzi.. Quando si trova qualcuno che sa scrivere, bisogna condividerlo... E quindi per Voi (ma soprattutto per Noi, a guisa di pense-bête) un delicato racconto del paradosso quotidiano: A Day in the Life.


Questo inizio settimana promette bene... innanzi tutto ci sta il sole, e già ha il suo perché.. Ho già incontrato due vipsss (Jack Lang in macchina e Christian Clavier a piedi) e pure questo lo interpreto come un buon segno.. ma soprattutto ho appena scoperto questi 3 passaggi sonori per la capitale transalpina... ai quali, cascasse pure il mondo, non mancherò:

19 Mars 2008. Quantic Soul Orchestra. La Maroquinerie.
7 Avril 2008. Calvin Harris. Le Trabendo.
23 Avril 2008. Fat Freddy's Drop. L'Elysée Montmartre.


Dilemma... Venerdì prossimo ci sarà un DJ-SET di Goose al ex-Triptyque (ora Paris Social Club) per 12 neuri (e la sera dopo 2 MANY DJ’S per 20 neuri..) e qualche ora prima registrano la Nuit Zébrée di Radio Nova al Point Ephémère... che devi averci l'invito per andarci... a cui parteciperanno:
Little Dragon (Peace Frog / Suè)
Little Dragon est un groupe suédois, qui oscille entre jazz, pop et electro et porté par la voix de Yukimi Nagano.
www.myspace.com/yourlittledragon
Sweet Vandals (Funkorama-Differ-ant / Es)
The Sweet Vandals, combo espagnol, est une véritable perle soul-funk dans la lignée de Sharon Jones & the Dapkings.
www.myspace.com/thesweetvandals
Jack Penate (XL / Fr)
Ce Londonien détonne par sa pop rockabilly qui rappelle la scène ska punk californienne. Sa musique est souvent comparée à celle des Clash ou de Billy Bragg.
www.myspace.com/jackpenate
Missill (Discograph / Fr)
Graphiste, graffeuse et dj, Missill mixe des sons hip-hop, dancehall, breakbeat, electro, reggae et dub.
www.myspace.com/djmissill

che fare?

Saturday, December 15, 2007

I'm too old for this shit

Allora come e' andata con la tipa? Eh, abbastanza bene. Hai pucciato il biscotto, o almeno hai limonato? No ragazzi, non scherziamo. Lei non e' una come tutte le altre.
A parte che non era questo il soggetto....

se vi dico che
ho un vuoto di memoria che corrisponde all'arco di tempo mooolto indefinito tra stanotte quando, all'uscita del BC, ho inforcato la Vespa e stamattina alle 11h15 quando ho aperto un occhio e mi sono reso conto che ero in ritardo di almeno 1h e un quarto per il lavoro, e che c'ho ancora un fottutto hangover... bene.. se vi dico ciò
non é tanto per giustificarmi, ma per contarvi la mia wild night che é cominciata in quarta e finita in fast forward...
Bene... Cena Messicana fatta in casa dalla mia bella... MIO CONTRIBUTO: 1 Bottiglia di Champagne.
Serata facciamo finta di guardare NCIS e poi alle 11h e mezza, già belli allegrotti per via dello sciamp, siamo sgommati al Black Calvados...
Posto minuscolo... già strapieno, musica da paura...
divertentissima.. c'é pure scappato un pezzo dei Cake -mi pare- e 2 o 3 indie song versione rmx... Tutti i muri sono affumicati, ma al contempo cromati e quindi ti ci puoi specchiare..
Per fortuna c'era open bar fino all'una (un gin-tonic 16 NEURI!!!).... solo vodka... e vai di vodka... prima due vodka tonic, poi vodka mela, e poi vodka arancio.... e già lì stavamo carichi come Babbo Natale... però poi per non smentirci ci siamo fatti un altro giro, sta volta gin-tonic... e poi non contenti ci siamo fatti offrire da Chloé (la donnina di Vince..) un altro round di gin-tonic...
In un momento di estrema presenza di spirito non so come e non so chi... molto probabilmente Sab e non io... si é deciso di levare le tende... Orcoggiuda non so manco come cazzo ho fatto a guidare fino a casa... Peggerimo...
In compenso mi ricordo che: A) ho inistito per passare da me per cambiarmi -ho semplicemente svuotato le tasche e tolto la camicia e la giacca.. però ho piegato bene tutto- B) Ho recuperato un paio di sigarette non so come e dove, ma le ho trovate stamattina.. C) Da casa mia a casa di Sab ci sono andato in maglietta...

Wednesday, November 28, 2007

io c'ero e ve ne avevo parlato...



Gironzolando su YouTubbbo... Ho trovato un riassumello della performace a La Flêche d'Or dei Moriarty.. A cui avevo dedicato questo post.

Saturday, November 24, 2007

Get Physical. Incroci europei nella blogsfera e non solo

Il caso vuole che il giorno dopo questo post di Zeno e il giorno prima di questo di Brugo, dopo una zub volante al Politbüro e una birrezza a 'vedo e mi faccio vedere' La Perle, sia finito a mia insaputa al Rex per la GET PHYSICAL NIGHT con triplo djset crukko: Lopazz e Philipp dei M.A.N.D.Y il tutto cordinato dal mentore electro minimal DJ T.
Maranza pregio come pochi, e a Noi ci piace.. Da ballare... ed eventualmente d'ascoltare. Merita il frasone del momento, perché:
"quando il beat ti entra dentro, non c'è un cazzo da tenere!" (cit.)
e quindi si entra quasi in trance... fino alle 5, giacca alla mano perché la coda al guardaroba era peggio di quella all'entrata... Spettacoloso...

quattrolinkquattro:
www.physical-music.com
myspace.com/lopazz
myspace.com/getmandy
myspace.com/getphysicalmusic

e un coniglio sonoro, rimanendo in tema electro dance parliamo di
Chloé 'The Waiting Room'
Produttrice per la label Karat e dj resident per diversi anni del Pulp, con questa opera prima arriva ad un prodotto intrigante ed ipnotico, dalle potenzialità avanguardiste.

Monday, November 12, 2007

Controtendenza: a letto presto e senza cena

Nell'arco alpino...
C'é chi il sabato sera va alle feste -fuffa- in culonia... C'é chi va nei locali pettiné come questo e per caso si becca un doppio dj set da paura dei MASTERS AT WORK. Per la cronaca, i MAW sono: Kenny 'Dope' Gonzales and Little Louie Vega. E 'spaccano la merda!' (cit.) mica pizza e fichi aggiungerei io... Tra le altre cose: UNICA e SOLA data Europea.
In quel di Parigi invece, si sta a casa, ci si addormenta vestiti e con le scarpe -senza aver bevuto-, ma si selezionano video a go go...

più questi due:
Sean Kingston Beautiful Girls
The Wombats Let's Dance to Joy Division


Tuesday, October 30, 2007

La mia stagione sfigata dei concerti...

dopo la delusione, e l'incazzatura, mi cascano nuovamente le braccia (per non dire altro) Why?...

Perché mi son detto: "Mi sparo GOSSIP + THE GO! TEAM + JACK PENATE in una sola sera.." (zero biglietti) e allora..mi son ridetto: "c'ha va consoliamoci con JUSTICE + KLAXONS + MSTRKRFT la sera prima all'odiato Zenith.. Ma PUTTANA LA RANA! 37,30 €!!!
Quindi zabara... Anche se.... pensandoci sono solo 12,50 a coccia... però poi ci sarà da pagare il guardaroba (se c'é) per il casco... poi un paio di birrezzie... Non ci vo e Stica...

Saturday, October 27, 2007

Fargo All Stars Festival @ La Fleche D'Or

Diciamo la verità: io c'ero andato per l'ennesimo concerto dei Moriarty.. che per altro non fanno neanche parte della scuderia Fargo Records. In occasione della 3 giorni del Fargo All Stars Festival (musica anglofona principalmente indie rock prodotta in Francia) alla Fleche D'Or, non si sa come mai, erano stati invitati anche loro....
Il luogo merita la trasferta, ex stazione semi sotterranea (concettualmente come a Milano la Bullona -di fronte al Roïalto-, però decisamente meglio), si sviluppa sullo stesso livello, ma é un dedalo di diversi spazi: ristorante, terrazza, bar e sala concerti, tutti 'incastrati' e comunicanti...
Tre i momenti topici:
Il nostro arrivo, cenavamo lì accanto, ricevo un messaggio "Guarda che é pienissimo, ho lasciato due posti a tuo nome all'entrata", ci dirigiamo verso il locale e notiamo una coda 'pas possible' che si estende fino al semaforo... Prendo Sab per mano e con passo sostenuto passiamo accanto alla fila, arriviamo davanti all' enorme buttafuori e gli faccio: "Emanuele per due.." (Ho sempre sognato di farlo... :)
La cazziata alle rasta-laziali, durante il mini-showcase dei Moriarty, mi si piazzano di fianco 3 tipelle coi dreadlocks alquanto alticcie, ma direi pure ubriche forti... Siccome avevano un solo microfono (di solito ne hanno almeno 4) l'acoustica era pessima e persino a 10 metri dal palco si faceva fatica a sentirli... Le 3 tipe facevano allegramente salotto... sghignazzando noncuranti del fatto che tutta la gente intorno a loro era lì per ascoltare. -Ora io non sono uno di quelli che zittisce la gente ai concerti, anzi di solito é il contrario, però se il gruppo stesso ad inizio concerto chiede un po' di silenzio e se il luogo é alquanto chiassoso.. Uno lo sforzo lo fa- Per altro erano pure divertenti e relativamente simpatiche, colto un paio di commenti malevoli, mi chino verso di loro e le avverto gentilmente della probabile cazziata, chiedendo semplicemente di ridurre il tono.... Mai l'avessi fatto... L'esatto contrario.. come coi bambini... eh va be'...
La drague di Zimmy, ad un certo punto vado per pisciare e chi becco sull'angolo tra i pisciatoii maschili e il corridoio dei cessi femminili? Ovviamente il mio amico Stephan, ovviamente in compagnia di una donnina, e manco a dirlo, ovviamente che stava 'tirando sù' come al solito... Che la smetta di dire che é un timido... Per altro cosa vera... Sarà che sono sempre le tipe ad avvicinarlo... Sarà che é un musicista... sarà il fascino orientale...
Qualcuno vuole sapere qualcosa dei concerti???
Suoni divertenti, sperimentali e non, gli unici che ho seguito/ascoltato veramente sono stati il duo: Joe Gideon And The Sharks.