Wednesday, June 12, 2013

Oybō Ovvero i miei "sox" preferiti.

Già, io li chiamo "sox" perché sono talmente speciali che il termine socks non rende abbastanza l'idea.
E poi sono talmente dislessico e sgrammaticato che mi ci sono voluti 6 mesi per rendermi conto del mio strafalcione grammaticale, e quindi così resta… Ma andiamo per ordine…

One pair, two souls
Già dalla baseline si può intuire il livello del prodotto, e del processo creativo che vi ci sta dietro, in sunto per dirlo con parole mie: "calzettoni di un certo livello".
 Sono secoli che non faccio un vero post, e manco questo ne sarà uno, ma va bene così. Volevo raccontarVi una storia, cioè due, anzi tre perché il tutto nasce dal fatto che qualche mese fa ho iniziato a piazzare foto come quella qui sopra sul mio IG, e tipo una decina di giorni fa sono stato 'sgamato', nel senso buono… La cosa mi ha stupito alquanto, pur essendo un blogger quasi della prima ora (da una decina di anni ormai), non mi considero certo un influencer, ma a quanto pare sì, o come si dice in Cina, "malgré moi".  
 In sostanza, Eusebia e Lionello sono stati così gentili e generosi da mandarmi ben 3 paia di calzini della  loro nuova Collezione Estiva. Ovviamente per me è come se fosse Natale, un po' anche perché ho scoperto Oybō proprio prima delle feste Natalizie e quando sono tornato a Parigi dalle vacanze ho trovato tra la posta il mio auto-regalo di Natale: le mie prime 3 paia di calze untuned, ma per davvero, mica come facevo prima che mischiavo fra di loro due paia. Queste lo sono fino dal momento in cui sono concepite. Figata stratosferica oserei dire… Ovviamente me ne sono innamorato fin dal primo momento… Non poteva non essere che così, forse sarà il mio lato snob, forse la mia formazione da architetto, o più semplicemente il mio essere eclettico. Ma così per caso, cazzeggiando su internet ho trovato la mia marca di calze preferita. Altro che quelli lì che si chiamano come un pollo e che costano la peau des fesses!
Parafrasando Game of Thrones "Summer is coming" qui sopra le mie tre nuove paia magnanimamente donatemi dal signor e la signora Oybō. (da sx verso dx Unsquared, DeMedici, Baton Rouge).
La collezione estiva è fatta con una maglia più leggera rispetto a quelle invernali che già possedevo, non me l'aspettavo, e di conseguenza è stata un'ulteriore piacevole sorpresa aprendo il pacco-dono.
 Poi dico io, con dei nomi così Ayeah (Eusebia e Lionello, mica pizza&fichi), non potevano che non montare un progetto così Ayeah. (Si dice montare un progetto? No perché ogni tanto ho l'impressione di usare francesismi improbabili ini-tagliano, magari non è questo il caso).  Prodotto Made in Italy, il tutto viene fatto nel Nord-Est ed essendo io un figlio del Nord-Est non posso che esserne felice.
 Non sono molto strutturato, né nelle mie esposizioni, né nel mio pensiero quindi vi passo le informazioni un po' così random, ma chi mi conosce già lo sa… Quindi il signor Borean è designer e sua moglie la signora Berlaud è esperta in comunicazione. La qual cosa, quando ne sono venuto al corrente, non mi ha stupito per nulla, basta guardare le loro creazioni e tutto il packaging e labeling che  completa il quadro.
 Ci sarà chi parlerà di anticonformismo, magari pure con un'accezione non per forza positiva, ecco lo fermo subito… Meglio essere anticonformisti che pecoroni tutta la vita, direte voi: "Ma quanto snob sei?", a parte il fatto che lo sono e non me ne vergogno, vorrei aggiungere che per altro questo prodotto, vista la qualità del manufatto, la ricerca artistico-intellettuale che porta con sé e il coraggio di un progetto ambizioso in tempi non proprio propizi, risulta accessibile a tutte le tasche. Per farvi un paio d'esempi dei banalissimi calzini di Docce e Gabinetti costano 3 volte tanto se non di più…  Mentre quelle del re del pollaio possono costare da un quinto di più al doppio… 
 Altro dettaglio che mi fa strippare di brutto è che persino la punta e il tallone sono di colori spaiati, a volte in accordo alternato -punta sx con tallone dx- e a volte no. Insomma sono dei calzini riconoscibili per vocazione senza per altro essere flashy, che non hanno la pretesa di gridare "Guardatemi! Guardatemi!" Tanto cmq li guardano tutti perché sono talmente bellerrimi!
 Devo dire che io un po' di culo ce l'ho, per esempio il paio nella foto qui sopra mi è stato regalato per Natale dalla mia amica Marine, a mia insaputa (ovviamente a insaputa! Eh No mica è sempre il caso!) e visto che proprio non è facile farmi dei regali, ancor meno quando si tratta di capi d'abbigliamento devo dire che ero talmente sorpreso dal fantastico regalo che sono rimasto senza parole. Io senza parole? Eh sì a volte capita. Per altro manco a farlo apposta il giorno in cui il paio qui sopra mi è stato offerto indossavo il paio qui sotto!!! 
 Altra cosa, io che un po' eccessivo ed estroso lo sono, riesco pure a metterli spaiando i lacci delle scarpe (vedi foto qui sopra)… Ecco magari non lo consiglio a tutti, perché mi sa che bisogna un po' avere la faccia da culo come il sottoscritto e essere di una sfacciataggine estrema e strafottersene dello sguardo e del giudizio della Gente, ma poi si sa la gente non capiscono un cazzo ;) 
 Per ultimo, ma non meno importante, anzi, il dettaglio che per me risulta FONDAMENTALE, queste sono calze lunghe, che salgono fino al ginocchio,  anche perché in Francia è quasi impossibile trovarne. Per gli amanti del calzino corto, da questa collezione ce ne sono pure per Voi ventilatori del mezzo polpaccio!
E per finire un'informazione utile, che è per me un valore aggiunto: a partire da due paia la spedizione è gratis.

Grazie ancora a Oybō.

 FYI questa in certo senso non è manco una markketta, certo sono stato sponsorizzato, ma A) Non l'ho chiesto. B) Non mi è stato chiesto di fare pubblicità, e men che meno di scrivere un post. C) Questo post l'ho scritto perché mi faceva piacere parlare di un progetto che m'appassiona e in cui credevo già prima di ricevere tre bellerrime calze aggratis. D) E poi comunque il mio blog non lo legge nessuno ;)

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