A me piaciono perché mi ricordano i De-Phazz. C'é quel tocco di vintage swing che a Noi ci manda ammmale... Un ascolto e rimarrete estasiati.... (si fa per dire...)
Per la serie: mancano ancora 2 mesi e non vedo l'ora perché i primi 42 minuti di ogni nuova stagione di Lostspaccano la merda (cit.).
Visto che siamo lanciati, IN HOC SIGNO: once again the Panther Law. + 2 amichette sue: Penny e Sandy.
Ho come l'impressione che questo post piacerà a quelle dueteste d'Ovomaltina di Controsessi e Preggerrimi...
L'altra sera, approffittando del suo passaggio nella ville lumière, c'era ospite a cena Giovanni l'Africano che ad un certo punto ha fatto la domanda da centomila trilioni di dollari.... Voi conoscete (avete conosciuto) delle ragazze (bambine) che balbettano??? Al che i presenti si sono a lungo interrogati arrivando alla conclusione che: no, non conoscevano nessuna ragazza che zagaia... Ho fatto un po' di ricerche... Non é un disturbo esclusivamente maschile, ma quasi... statisticamente in età prescolare il rapporto é di due a uno o inferiore, verso i 10 anni é di cinque a uno... Quindi di ragazzine che tartagliano ce ne stanno, siamo solo noi che non le conosciamo... E qui il Quesito Esistenziale: Perché sono molto più spesso i bambini a balbettare? Semmai il Dottor Marco (neuropsicologo infantile) fosse così gentile da illuminarci su questo tema... Forse potremmo avere una spiegazione pseudoscientifica...
Premessa: prima volta in circa 2 anni che non ho male alle ginocchia durante un film al cinema... Non posso attribuire il merito al ritorno del (ex) Material Guy, ma piuttosto merito dell'elettrostimolazione... Iniziamo forte con la prima frase del film e gli opening credits, e già lì sai che il film spaccherà la merda(cit.).
People ask the question... what's a RocknRolla? And I tell 'em - it's not about drugs, drums, and hospital drips, oh no. There's more there than that, my friend. We all like a bit of the good life - some the money, some the drugs, other the sex game, the glamour, or the fame. But a RocknRolla, oh, he's different. Why? Because a real RocknRolla wants the fucking lot.
RocknRolla Un film di Guy Ritchie. Lo davano per spacciato... si sbagliavano... Dopo due film che facevano parecchio cacare, Guy Ritchie ritorna alla grande, con un bijou al limite della follia con tutti gli elementi tipici del suo cinema, l'unico appunto che forse si può fargli é che ovviamente la storia é più o meno la stessa di sempre... Ancora una volta, il pensiero va diretto a Get Carter (1971) e aThe Long Good Friday (1980). Costato sotto i 20 milioni di dollari, quindi relativamente low budget, questo film che segna la rinascita del regista inglese, ci offre citazioni a gogo, scene divertenti e spettacolari che con molta probabilità diventeranno delle scene 'cult', ma soprattutto investe lo spettatore con humour nero e violenza a livelli stratosferici, capiamoci bene... il tutto decisamente con stile, non ti mostra nulla, ma ti racconta tutto. Per capire questa mia ultima affermazione bisogna andarlo a vedere... Il bestiario é decisamente vario, però Ritchie é un furbetto e fa in modo che 3 omini 3 escano dal lotto e diventino subito i preferiti del pubblico, o almeno per quanto mi riguarda: Mark Strong nel ruolo di Archie, lo scozzesespartano Gerard Butler nel ruolo di One Two, ed il fantastico edilluminatoToby Kebbell nel ruolo moolto dohertiano di Johnny Quid. Ovviamente da queste parti non troviamo necessario pronunciarsi sulla fantasmagoricamente straficaThandie Newton. A livello visivo si colloca tra il clip musicale e la graphic novel, e in aggiunta ha pure una colonna sonora da paura -Clash, War, Scientists, English Beat, Lou Reed, Wanda Jackson, War, Sonics, Hives, Blackstrobe, The Subways-, non so più che dirvi tranne che andatelo a vedere SUBITO anche solo per certi momenti IMPERDIBILI: la citazione/ballo alla "Reservoir Dogs", l'inseguimento a piedi, la scena di sesso e il gig dei The Subways mentre Johnny Quidusa la sua matita. I wanna some mo'!!!... e difatti il film si conclude con il seguente messaggio... "Archie, Johnny and The Wild Bunch will return in The Real RocknRolla" e noi s'aspetta....
In conclusione: forse con qualche accorgimento in più o in meno, Ritchie avrebbe potuto superare se stesso, e forse non vediamo ancora la visione d'insieme, ma mi trovo assai d'accordo con Peter Travers del Rolling Stone quando dice che "RocknRolla is a kickass crime drama that just doesn't know to quit while it's ahead".
Questa qui é una amica intima di Brugo, e visto che lui é magnanimo, ma non magnaccia, mi ha concesso l'onore e l'onere di farvela conoscere con la sola condizione di specificare chiaramente il suo nome: Climene (nome verocfr.) Capezzolona detta anche Capucchiella. Ora, non sono totalmente convinto che Capezzolona sia il suo vero cognome, forse é un nome d'arte che ha scelto quando ha iniziato la sua attività professionale... non pensate male, fa la tapezziera.foto via BMO.
sono quasi tentato di mutare il titolo della rubrichezzaa blonde that I'd kill for in once again the Panther Law. Se leggete attentamente fra le righe del post precedente, ad un certo punto, vi ho piazzato l'intero album. Se siete rapidi e c'avete culo ve la cattate se no sticazzi.
L'immagine non c'azzecca 'na fava, ma la trovavo spettacolare... (image viaLP).
In teoria in questo post avrei voluto e dovuto raccontarvi del concerto di ieri sera (cfr.), ma non lo farò (see come no) o per lo meno qualora lo facessi (e lo farò) sarà semplicemente in maniera tangenziale e fornendovi informazioni totalmente inutili e superflue (insomma come al solito)... Perché? Ma perché Alice Russell l'ho già vista un botto di volte, con la stessa fantastica formazione, e perché già mi ripeto parecchio senza volerlo, se poi però lo faccio pure di proposito si rasenta la patologia... Allora che vi racconto? Vi dico già che persino gli apripista li avevo già visti in concerto... Dinner At The Thompson's. Vi dico inoltre che il pubblico era fuffa andante, talmente fuffa da lasciare che quello stronzo del sottoscrittolo - arrivato per altro all'ultimo secondo-, s'infilasse in seconda fila come appunto l'ultimo degli stronzi. Che ha alternato pezzi nuovi a pezzi vecchi, che c'ha piazzato un paio di cover, che tastiere, basso, batteria e violino erano vestiti di bianco immacolato, TM Juke mezzo in bianco e mezzo in nero e Alice in vestito nero... Preferisco a questo punto riportarvi paro paro con traduzione al seguito l'sms ricevuto ieri della mia compare che ha visto lo stesso concerto la sera prima a Londra.
C'était énorme pas très dansant mais criant et super avec un public qui comprends ce que Alice dit!!! Génial et une ovation jamais vu, excellent.. Elle a fait toutes mes préférés et celles sur les quelles on dansait au salon.
È stato spropositato non molto ballerino ma gridante e super con un pubblico che capisce quello che Alice dice (NdR: i francesi non capiscono una sega d'inglese)!!! Geniale, un'ovazione mai vista, eccelso... Ha fatto tutte le mie preferite (NdR: sottoscrivo) e quelle che ballavamo in soggiorno (NdR: sì il salone del 52 Monge si trasforma spesso e volentieri in un mini-dancefloor per pochi eletti).
Visto e considerato che non sono ancora riuscito a scovare nessuna foto o video né del concerto @ Scala in London né @ Trabendo in Paris. Vi piazzo questo singolare video un po' backstaggiante fatto dagli svitati di TheParkMusic:
* ai Fuochi Amichevoli piace proprio Lykke Li (cfr.) CURIOSITà: "Minor Swing" dei Belleruche ovviamenteé una rivisitazionedi Minor Swing di Django Reinhardt, ma lo stesso swing é anche campionato in QUESTO PEZZO ( Zack de la Rocha, KRS-ONE & The Last Emperor "C.I.A. -Criminals In Action-").
Innauguriamo quest'oggi un appuntamento poco fisso, ma parecchio fesso. Una rubrichezza di quelle che piacciono a Noi. A blonde that I'd kill for is*... Diane Kruger**.
*io sottoscrittolo non é che sia questo grande culTORO delle bionde... ** all'anagrafe Diane Heidkrüger.