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Tuesday, April 07, 2009

Trail of Dead @ Trabendo, Paris

Concerto della madonna, in un certo senso me l'aspettavo, o piuttosto ci speravo... Non ho filmato niente perché A) ero troppo preso e B) sarebbe venuto fuori solo un pasticcio assordante... 2 ore e mezza di pura goduria, Jason Reece e Conrad Keely ci regalano uno spettacolone, grande prova anche per Aaron Ford l'altro batterista, gli altri tre componenti sono precisi e puliti, ma non meritano per questo una citazione... Concerto per pochi intimi (300 persone) se si pensa che si tratta di Parigi, con in agghiunta un After Show al Truskel.
... And You Will Know Us By The Trail Of Dead
spaccano la merda (cit.) a pacchi (cit.), e dal vivo ancora dippiù... Già lo si sapeva, memori di un Pukkelpop sfascia-tutto, e ce lo ricordava puntualmente qualche settimana fa Dietnam.
Un'ultima cosa prima di andare a a piazzare i timpani in freezer: Inland Sea -contenuta nell'ultimo album The Century of Self- mi fa sbarellare ogni volta che la sento ed é stata scritta al Pukkelpop da un scazzatissimo Conrad Keely perché per colpa della programmazione non era riuscito a vedere i Sonic Youth (erano sul palco alla stessa ora). [emmepitre via tapasntapas]
Vi lascio con una canzone a mio parere un po' atipica, ma non per questo meno fantasticherrima... :P


Ecco, l'ho fatto, domani Quiz - Piscina - Fisioterapia. Ultimissima cosa... Sono io che strippo da solo o Halcyon Days (verso i 3 min e 40 sec) ricorda stradibrutto (questo termine é esageratissimo, diciamo piuttosto che c'é un elemento comune) l'inizio di Out Of Time dei Blur (dall'album Think Tank)??? [emmepitre via KeepItOnTheB-Side] ... Me lo confermo da solo, sono io che ho il cervello fuso... O forse no...

Friday, November 28, 2008

shifted gigs

L'immagine non c'azzecca 'na fava, ma la trovavo spettacolare... (image via LP).

In teoria in questo post avrei voluto e dovuto raccontarvi del concerto di ieri sera (cfr.), ma non lo farò (see come no) o per lo meno qualora lo facessi (e lo farò) sarà semplicemente in maniera tangenziale e fornendovi informazioni totalmente inutili e superflue (insomma come al solito)... Perché? Ma perché Alice Russell l'ho già vista un botto di volte, con la stessa fantastica formazione, e perché già mi ripeto parecchio senza volerlo, se poi però lo faccio pure di proposito si rasenta la patologia... Allora che vi racconto? Vi dico già che persino gli apripista li avevo già visti in concerto... Dinner At The Thompson's. Vi dico inoltre che il pubblico era fuffa andante, talmente fuffa da lasciare che quello stronzo del sottoscrittolo - arrivato per altro all'ultimo secondo-, s'infilasse in seconda fila come appunto l'ultimo degli stronzi. Che ha alternato pezzi nuovi a pezzi vecchi, che c'ha piazzato un paio di cover, che tastiere, basso, batteria e violino erano vestiti di bianco immacolato, TM Juke mezzo in bianco e mezzo in nero e Alice in vestito nero... Preferisco a questo punto riportarvi paro paro con traduzione al seguito l'sms ricevuto ieri della mia compare che ha visto lo stesso concerto la sera prima a Londra.
C'était énorme pas très dansant mais criant et super avec un public qui comprends ce que Alice dit!!! Génial et une ovation jamais vu, excellent.. Elle a fait toutes mes préférés et celles sur les quelles on dansait au salon.
È stato spropositato non molto ballerino ma gridante e super con un pubblico che capisce quello che Alice dice (NdR: i francesi non capiscono una sega d'inglese)!!! Geniale, un'ovazione mai vista, eccelso... Ha fatto tutte le mie preferite (NdR: sottoscrivo) e quelle che ballavamo in soggiorno (NdR: sì il salone del 52 Monge si trasforma spesso e volentieri in un mini-dancefloor per pochi eletti).

Visto e considerato che non sono ancora riuscito a scovare nessuna foto o video né del concerto @ Scala in London né @ Trabendo in Paris. Vi piazzo questo singolare video un po' backstaggiante fatto dagli svitati di TheParkMusic:

Saturday, March 22, 2008

The Wombats @ Trabendo, Paris

Giovedì sera ero al concerto dei Wombats... ed il Trabendo era pieno zeppo... Sono arrivato tranquillo tranquillo con mezz'ora di ritardo e stava suonando il gruppo di supporto.. Tali Cage the Elephant, dei ragazzini capelloni con la camicia a scacchi... Bravi e Divertenti.. si scatenato sul loro Punk Rock e riscaldano la sala già gremita.. notevole cover di Psycho Killer dei Talking Head... il cantante sull'ultimo pezzo ha pure fatto stage diving.. Da tener d'occhio, l'album non é ancora uscito.. Qui da The Music Slut un video ed un pezzo. Sito e MySp.
Nota di colore: Fantastico sticker sagomato (spilletta e flyer) con un grammofono che si transforma in labbra.
Prime dieci file riempite a blocco di ragazzine e (qualche) ragazzino emo semi-rocker... In girò però noto anche altre generazioni.. mezza fossa e primi gradini con gente nella fascia dei 20 (soprattutto donne), qualche 30enne arretrato verso il bar e la consolle, rasenti ai muri e sulla balconata diversi 40/50 sia uomini che donne... mi chiedo se siano tutti genitori... una buona parte sicuramente, gli altri addetti ai lavori di certo.. Dopo una pausa che rasenta il fastidio e i 40 minuti é il momento dei 3 di Liverpool ... Pieni d'energia e di buone intenzioni si lanciano in un concerto scatenato per non essere da meno dei loro apri-pista. Un po' così, ma con più luci strobo.
Non so perché ma tutti e tre mi ricordano qualche d'un altro.. Il cantante, Matthew Murphy, che si é preso sta chilata in faccia e in panza, che sembra il figlio illegittimo di Paul Giamatti, il batterista, Dan Haggis, che é il frutto dell'amore proibito tra Owen Wilson e Randall in Clerks, mentre il bassista, Pinuccio Jones, sembra Howard the Duck. Rapidi e circoncisi, spaccano la merda e trascinano la folla di liceali pre pasquali, però alle 10 hanno già finito, é anche vero che di album ne hanno solo uno e di per sé con canzoni corte... Tutti saltellano allegramente in giro, le tipelle cantano pure a squarcia gola, per una volta io mi trovo in zona temperata subito dietro la marmaglia e di fianco ad un paio di immancabili piloni da concerto (il pilone da concerto é quel tipo, di solito alto 185/190 metri, che passa tutto il concerto immobile, ogni tanto applaude e spesso e volentieri ha di fianco un amico identico o la sua fidanzata che l'ha trascinato a questo concerto).. Qualche fila davanti a me due impensabili ciccioni tatuati intorno ai 40 che sfidano le leggi fisiche sulla forza di gravità, pogando allegramente qua e là.. fanno scuola alla faccia dei 16enni.. Se guardate bene l'ultima foto, riuscirete ad intravedere il cranio rasato e il braccio tatuato di uno dei due irriducibili capi.. Ad un certo punto nella foga generale metto una mano al culo di una brunetta di fianco a me, si gira e scopro che non solo é minorenne, ma é pure un maschio.. allora per recuperare mi giro verso il di lui calvo padre coi baffi e me lo limono a manetta! Scherzo!! Si trattava della di lui madre! ah ah ah.. non va be' non é successo, ma sarebbe potuto accadere...
Mi sono proprio divertito, se vi capitano a tiro meritano entrambi i gruppi.


Questo video non é granché, anzi fa mezzo cacare, ma rende l'idea del delirio...

Monday, March 03, 2008

Roni Size/Reprazent @ Trabendo, Paris

Inizio concerto previsto per le ore 20… ma si sa, un concerto che si rispetti non comincia mai in orario… c’è sempre un’ora abbondante che permette anche ai peggerrimi d’arrivare per tempo… Io, uscendo dal lavoro alle 7, me la son presa con mooolta calma e alle 8 stavo ancora a casa.. Ho fatto decisamente bene perché hanno iniziato a suonare alle 10 e 15. Non sono ancora riuscito a capire bene se sia per via del fatto che i parigini sono stronzi ed arrivano in scandaloso ritardo o se sia colpa della stronzaggine infusa degli organizzatori parigini. Almeno questa volta è valsa la pena attendere: quasi 2 ore di concerto.
"Yes, something of a different pace. Fresh, Hits from 97' make haste. Now, I believe the time is right ...
Do you think that you can hold on, when the beat gets to strong and you feel that you need help to move along ...
Alright, now were getting into this sound, pick it up, shake it up, turn it upside-down!"

Il posto merita decisamente, la sala concerti più assimetrica che abbia mai visto, e si presta a questo genere di performance soprattutto viste le dimensioni ridotte; età media a sto giro largamente over 30, totale assenza di under 25, svariati quarantenni e pure un paio di tardone intorno ai 50 che sinceramente mi chiedo che mikia ci facessero ad un concerto di drum’n’bass. Complessivamente una marea di cazzi, però quelle sparute (esagero.. ce n’erano) rappresentanti del gentil sesso erano qualitativamente d’alto livello, sicuramente rodate, ma pur sempre con la loro certificazione ISO9001.. Zero pantaloni slim che sembra si siano cacati tutti sotto, e totale assenza di pettinature da cazzo, attenzione, con questo non sto dicendo che non ci fossero delle pettinature alquanto singolari, anzi. Livelli sonori perfettamente dosati e disposizione delle casse strategica, impianto luminoso da crisi epilettica, soprattutto se si aggiungo i bassi e la batteria…Oggettivamente lo spazio per ballare non c’è, ma ognuno si ritaglia il suo spazio e si agita e sbraccia in preda a convulsioni, con mia enorme sorpresa noto con piacere l’assenza quasi totale di gomitate, spallate, e contatti fisici non desiderati, persino io pesto molti meno piedi del solito e stranamente non rifilo neanche una manata… Mi rifarò al prossimo concerto… Bene, visto che abbiamo parlato dei tempi, del posto, della gente, dell’ambiente, delle luci, del suono e del ballo, forse sarebbe il caso di parlare della musica e dei suoi esecutori… ma anche no, perché non c’è un cazzo da dire quando ti ritrovi davanti all’esecuzione live di professionisti che per di più si divertono e se la ballano. Al massimo se proprio vogliamo spendere due parole allora vale la pena di sfoderare la Ciki Quote: "quando il beat ti entra dentro, non c'è un cazzo da tenere!"
Per il resto tutto al ² ... pulito.. preciso.. chirurgico.. Menzione speciale per il mostro alla batteria e il bassista (Si John) con un electric double bass da paura!
Roni Size - Dirty Beats [Video] e visto che mi pare che tutte date di questo tour si assomiglino al centesimo di beat ecco i primi 10 minuti dello show:
A fine concerto la coda al guardaroba é inguardabile e allora, recidivo, mi concedo una birra, visto che non mi è bastata la notte precedente, loro molto cool escono da dietro e se la cazzeggiano al bar con chi é ancora lì.. Passa una ventina di minuti e lì la sorpresa... Essendo l'ultima data del loro tour scatta il super bonus... After show a porte chiuse per pochi intimi e quei quattro irriducibili come me che si trovano ancora lì! (in realtà io stavo "seccando" prima di riprendere il cammino).
In ogni caso super dj set maranza fino alle 2 di notte.