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Saturday, May 30, 2009

vanish methods and camouflage techniques

“All things appear and disappear because of the concurrence of causes and conditions. Nothing ever exists entirely alone; everything is in relation to everything else.”
Gautama Siddharta a.k.a. Buddha (Hindu Prince, 563-483 B.C.)

“When we remember we are all mad, the mysteries disappear and life stands explained.”
Mark Twain (American Writer, 1835-1910)

Ne avevo accennato l'altro giorno, adesso approfondiamo la cosa, il titolo in teoria sarebbe dovuto essere quello che é poi divento il riassuntone del weekend meneghino: Houdini e i dj ignoranti canadesi. Il tema é: what did you do last friday in Milan. Risposta: di tutto e di più, o se preferite, ne abbiamo combinate di tutti i colori!
Il rischio é che questo post si trasformi in un'accozzaglia di luoghi comuni come "il lupo (canadese) perde il pelo, ma non il vizio" "ogni promessa (di post) é debito" e "chi ben comincia é a metà dell'opera (di devasto alcolico)"...
Cosa certa é che Noi quando si esce non lo si fa per giocare a rubamazzetto o per fare i guardarobieri e poi tornare a casa pettinare le bambole. In compenso é altrettanto certo che, a scelta:
-si sfiora la rissa,
-qualcuno sparisce all'improvviso,
-qualcuno collassa,
-si tira l'alba.
(Nb: la scelta di una non preclude le altre).

ilovepornography: via 2photo.ru
La serata per me comincia in un bar-tabacchi su Corso S. Gottardo quando il pancione calvo dandomi il resto mi dice "ecco a te, caro", io ringrazio cortesemente e penso: "ma caro de che? Ma chi ti conosce? E soprattutto perché in questo paese tutti danno del tu?". E Voi qui penserete: ma che c'ha una scopa nel culo?... E non avreste neanche tutti i torti, se non fosse che durante la serata, e nei giorni che seguiranno, facendo proselitismo di bassa lega troverò altri accoliti e alcuni detrattori, quelli che pochi istanti prima ci davano dei reazionari psicorigidi, si convinceranno che la mia crociata contro l'imbarbarimento non é poi così folle...
Il puntello per l'aperitivo era nei pressi del Parco delle Basiliche (prosaicamente called: Piazza Vetra, dove ai bei tempi ci stavano i maruega con la cioccorobba staccata dai muri). La Premiata Ditta Zeleste al completo e il Collettivo 52 Monge si sono subito dedicati alle cose serie: cibo ed alcool. Siamo stati raggiunti dai 2/3 adulti della Happy Family in condizioni pietose (uno con lo svommino e l'altra in stato comatoso), e dalla Toronto G-Unit formata da aLex e Brie (sì si chiama come il formaggio... e allora?). In questa sede niente di particolarmente entusiasmante e degno di nota tranne la sciura del terzo piano che innaffia le piante e Noi compresi, la prematura defezione dello "ste" di Zeleste, un tartassamento a suon di rose e gelsomini ed una cameriera che secondo me si era calata dell'ecstasy. Ci si sposta verso il Rattazzo dove inizia il carosello di Baffo D'Oro e Menabrea. Verso le undici si stabilisce che forse é il caso di dirigersi verso i Magazzini per assistere al concerto dei MSTRKRFT, abbandonati quindi i due malaticci-scassati, quel che resta della combricola si dirige a piedi verso il loft di Z. per recuperare il coche di mia madre che, gabbia del cane permettendo, ci scorrazzerà in giro per il resto della notte. Ovviamente manco a dirlo, approfittando della pausa pisciatina tattica, shot di vodka per tutti. Quando arriviamo ai Magazzini Generali dentro c'é ancora ben poca gente (momento carrambata quando s'incrocia Lara), mentre fuori é strapieno e lo resterà per tutta la serata... Tempo di un giro di vodka tonic e arrivano Giobba, StefanoV e la sua fidanzata modella cubana... Ci si trasferisce fuori a fumare e poi quando ad certo punto la musica si fa peso si torna dentro a ballare, chiaramente non senza prima passare al rifornimento: vodka lemon. Ci si sbraccia e si muove il culo nelle prime file per un po' fino all'arrivo di Bami e Ian che per l'occasione sfodera un ciuffone biondo tra l'emo e il poeta romantico crucco. Si chiacchera e si fa casino... Visto dall'esterno potremmo sembrare un gruppetto di amici caciaroni, mentre l'ignaro spettatore, in quanto tale, non sa che trattasi invece di una banda di spietati assassini, grazie al mio proverbiale occhio di falco, sgamo due tipelle che con Z. e il resto della Milano4Crime avevamo beccato mesi fa al Kaffee Burger in quel di Berlino (???), lui se la va a chiaccherare in tutto il suo splendore e scioltezza fino all'inizio del set dei MSTRKRFT, nel frattempo io ed aLex andiamo a farci un altro round: vodka red bull, io faccio subito un trasferimento interno al Collettivo 52 Monge, baratto un vodka lemon mezzo finito per il mio drink intero (scopriremo solo il giorno dopo che anche ad aLex la red bull fa cacare...). Il gruppo si sfalda parecchio, c'é chi sbevazza allegramente, c'é chi sfumazza e intrattiene le sue relazioni pubbliche, lo zoccolo duro -Zeno, Sab ed io- se la balla scatenato nella bolgia, poco prima di questo pezzone un paio di elementi rincasano, il set continua pestone ed ignorante come pochi, proprio come piace a Noi... Si suda si salta e si lancia il braccio cafone in aria... Il tutto fino alle 4 passate quando il duo canadese ai piatti ci offre un finale coi fiocchi (che Noi ubriaconi avevamo rimosso, ma ci é stato gentilmente raccontato il giorno seguente), caso vuole che questa chiosa sia stata filmata e messa online, straculo -ma anche no- vuole che in questo video sia stato girato proprio alle nostre spalle, quindi se ci conoscete personalmente aguzzate la vista e l'udito... sì perchè ovviamente da buon ubriacone molesto me la cantavo...


Finito il set cerchiamo di ricompattare la truppa e veniamo a scoprire che aLex risulta disperso da più o meno un ora... La cosa non mi stupisce più di tanto per svariate ragioni, in primis é un atteggiamento tipico suo (ma anche mio volendo) e in secondo luogo con tutto quello che aveva bevuto, più la stanchezza accumulata e il jet leg (NdR: era arrivato la mattina stessa direttamente dal Canada), trovo la cosa quasi lecita, se non fosse che lui e l'altra metà della Toronto G-Unit sono ospiti della Happy Family a Bucinasco, ma visto che loro sono già rincasati da ore tocca a me riaccompagnare i canadesi, unico dettaglio bancale: é aLex che sa la strada... Il vero problema é come ribeccarlo visto che é sparito senza cellu, senza soldi né carta di credito (il tutto dato in custodia a Brie). Le ultime informazioni riportano questa frase: "vado al cesso" poi più nulla per ore... Si organizzano dei binomi di ricerca, si batte a tappeto tutto il locale, l'esterno, il parcheggio e le siepi limitrofe... Ad un certo punto dopo circa 2 ore e passa, quando ormai siamo tutti stanchi e stufi di cercarlo, qualcuno ha l'impressione di vederlo camminare non lontano, mi precipito per beccarlo prima che sparisca di nuovo e cosa fa l'idiota patentato? Appena mi vede si mette a correre in mezzo alla strada come un bambino di 4 anni e dopo pochi metri si getta di schiena nel bel mezzo di una siepe. (Scopriremo solo in seguito che a quanto pare dopo aver cercato invano di farsi dare un panozzo gratis al baracchino si era abbiocato in una siepe/aiuola). Lo si recupera e si parte tutti a mangiare una late night pasta nel loft di Z. Tutti si svaccano mentre Z. mette l'acqua a bollire, ad un certo punto suona il cellu di Giobba, lui fa per rispondere e vede sul monitor che la chiamata proviene dal telefono di aLex, si gira e guarda aLex che dorme svaccato sul divano... A fine chiamata scopriamo che Brie nella disperazione totale e bella ubriachella anche lei deve aver poggiato il telefono da qualche parte sul marciapiede e una gentilissima buon anima l'ha trovato e si é fatto tutto lo sbattimento di capire a chi appartenesse questo blackberry canadese, per fortuna il primo numero italiano nelle Ultime Chiamate é quello di Giobba, lui ed io riprendiamo la macchina e andiamo a recuperare il telefono. Torniamo giusto in tempo per mangiare la crastissima pasta di Z. Alla bellezza delle 6 circa si sgomma tutti a nanna, non senza aver prima immortalato 3 culi come salva-schermo sul cellu di aLex. Solo che per Noi la serata non é ancora finita... dobbiamo riaccompagnare la Toronto G-Unit a Bucinasco (edovecazzoé Bucinasco?)... Nel tragitto in macchina l'ex fuggitivo si risveglia un po' e comincia a blaterare mezzo in inglese e mezzo in italiano, ovviamente io me la rido come un beota, mentre Brie ad ogni parola che lui pronuncia gli invia o un insulto o un gentile invito a "Shut the fuck up!"; durante il tragitto lungo il Naviglio Pavese, aLex ci regala una simpatica disserzione architettural-urbanistica, che a quanto sembra sono l'unico ad apprezzare... Finalmente senza troppo intoppi riusciamo a trovare la via giusta... Ora il vero problema, si fa per dire, é tornare a casa, si decide di andare a naso... e con il sole già relativamente alto ci si avventura per paeselli vari, tempo venti minuti sto parcheggiando in retro il carro di mia madre in garage...
Manco a dirlo, appena giro la chiave nella toppa, quel maledetto bastardo di Norman (l'adorabile cane della mutter) inizia ad abbaiare come un forsennato... Aspetto invano le grida di rimprovero da parte di mia madre, per una volta l'ho sculata alla grande... Non completamente però, tempo 5 minuti mia madre é in piedi, ci s'incrocia in cucina, lei é seduta al tavolo di servizio, legge mentre il caffé viene sù... Io, in bermuda, mi avvicino discretamente al frigo per recuperare qualcosa di non alcolico...
"Cosa ci fai in piedi a quest'ora?"
"Siamo appena tornati..."
"Madonna senti che puzza di alcool..."
"Guarda che io tra tutti ero quello sano, quello che guidava".
Mia madre, sigaretta alla mano, inclina leggermente la testa e guardandomi da sopra gli occhiali a mezz'asta sospira: "Siamo a posto allora". Sipario.

Tuesday, May 26, 2009

Houdini e i dj ignoranti canadesi*

Sono reduce da lungo fine settimana, un po' alla Rules of Attraction (versione in italiano per apprezzare meglio) -per rimanere in tema del giorno-...
andiamo a ritroso... cioé facciamo quelli che se la menano e partiamo dal futuro...
devo assolutamente cambiare lavoro a.k.a. decidere cosa fare da grande.
sono impreparatissimissimo per il quiiiiiiiiz x Cereb-Lessi di domani.
c'é un episodio di SF pronto, scatenaterrimo e confuserrimo + Special Guests... (c'é il rimorso di non aver fatto altrettanto la sera dopo... in quanto What happens in general stays in oblivion, ma soprattutto il cammmeraman stava occupato a enjoy the moment...).
ieri sera il Collettivo 52 Monge ha impegato 5 ore da Milano a Parigi (contando dall'uscita di casa all'atterraggio all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi) e altre 5 ore dall'aeroporto a casa. Totale: 10 cazzutissime ore e peripezie varie... (tanto per fare un paragone... all'andata in treno 8 ore e mezza da porta a porta).
Domingo ho visto con la coda dell'occhio un film con parecchie tette al vento e una trama scontaterrima: "Notte prima degli esami - Oggi"; che per dirla alla Spoilerin': Lui arriva in ritardo perchè s'é fatto quella che nuota coi delfini a Tor Vergata.
Sabato ho seviziato il mio corpo: sveglia alle 12 (con 5 ore di sonno) pranzo alle 12.45 fino alle 16. Barbecue con la crew della Casta dalle 18 alle 2.
Friday... merita un post tutto suo.
Il Day One aperitivo alla milanese con la family, comoderrimo vicino a casa (Invillà) circondati da fichelle anoressiche e innafiato da svariati sbagliati, serata tendenza con le mie colonne in culo alla luna, dopo-serata sulla terrazza del brand new ecosostenibile ATM Bar...

*In realtà questo é il titolo della parte del post che non ho volutamente sviluppato.

Thursday, May 21, 2009

bella che me la sgommo


Milano - Stazione Centrale by mariarita.g.

Il sottoscrittolo, Alfio Garozzo, Tony Motorello, Erminio Ottone e quella santa di Sab che tutti se li sopporta... se la rimpatriano bellamente per un long weekend. tema involontario: Canada.

In programma, mooolto flessibile, ci sono:
Giovedì: MTV Brand:New Art dj set di Scuola Furano e Junior Boys (Canada) alla Triennale Bovisa.
Venerdì: MSTRKRFT (Canada) ai Magazzini Generali.
Sabato: La crew si raduna per una grigliata transglobale con gente da tutto il mondo (Canada compreso).
Domenica: ancora non si sa, ma sento un probabile pesantume andante.

Qualora qualcuno volesse... You know how and where to find me. Al limite chiedete a Z.

Saturday, October 11, 2008

peccato che non esistano ancora i video olfattivi...

... non so perchè, ma da queste parti ci mettiamo sempre a far biscotti dopo la mezza...

Friday, October 03, 2008

sento odore di torba

nn riesco più a caricare li video...
abusato mi sa...
figamarisa
...

Gli ultimi 2 per gli aficionados.

il tempo che il parquet s'asciughi


Wednesday, October 01, 2008

Tigì



FUORI ONDA:


Rodriguez Gang Strike Back



Bloopers
(che per altro sono più divertenti del definitivo...)

Monday, September 29, 2008

La Gonalgia e i Misteri della Vita

Amici, Romani, compatrioti, prestatemi orecchio; io vengo a seppellire Cesare, non a lodarlo. Il male che gli uomini fanno sopravvive loro; il bene è spesso sepolto con le loro ossa; e così sia di Cesare. Il nobile Bruto v’ha detto che Cesare era ambizioso: se così era, fu un ben grave difetto: e gravemente Cesare ne ha pagato il fio. Qui, col permesso di Bruto e degli altri – ché Bruto è uomo d’onore; così sono tutti, tutti uomini d’onore – io vengo a parlare al funerale di Cesare. Egli fu mio amico, fedele e giusto verso di me: ma Bruto dice che fu ambizioso; e Bruto è uomo d’onore.
William Shakespeare dal "GIULIO CESARE", Atto III Scena II.


Allora, (sì lo so non si comincia mai con un allora, ma me ne strabatto) non so se devo preoccuparmi o meno dell'esito della risonanza magnetica...
Precisazione: credo sia la prima volta che non riesco a capire una benedetta mazza del resoconto medico... Di solito, attingendo a reminescenze varie di greco e latino, più l'ausilio di internet e un minimo di padronanza della lingua, riesco più o meno a capire che ci sta scritto...
Ho avuto la conferma del fatto che le mie rotule grattano all'interno e che m'appoggio all'esterno: Légère dysplasie fémoro-patellaire (patellare non ha niente a che vedere coi molluschi ma si riferisce alla rotula) avec un appui externe prédominant, une relative hypoplasie de la surface condylienne interne au niveau de l'articulation fémoro-patellaire.

*L'immagine è veramente quella del mio ginocchio.... M'hanno dato un cidì con tutte le immagini, almeno quello... visti i 150 neuri che ho scucito.

A quanto pare i miei muscoli, i tendini, i legamenti -crociati e laterali-, il menisco interno e quello esterno sono perfettamente normali. Tanto meglio, ciò non toglie che non si capisce ancora quale sia l'origine della mia gonalgia, fatta esclusione della rotula bassa di cui sopra... In compenso però esiste (e qui che mi son perso del tutto) una modificazione centro-diafisaria inferiore femorale irregolare, in iposegnale T1 e ipersegnale T2, d'aspetto polilobato. E qui ci starebbe dentro un: "Che cavolo stai dicendo, Willis?" A questo proposito nelle conclusioni il dottore scrive: .. è compatibile con delle vecchie lesioni d'infarto osseo, da confrontare se possibile con delle radiografie antecedenti (che ovviamentente io non ho, e, se è per questo, non ho neanche il ricordo di essermi scassato il femore...). Sono andato a vedere che cosa fosse l'infarto osseo anche detto osteonecrosi, errore madornale...

In tutto il resoconto la frase che mi piace di più è la seguente: Respect des corticales. Che potrebbe essere sia "Yo yo mo' fo'! Respect! Corticales in da house!" oppure "Respect the environment, Save the Corticales!".

Internet Forever - Break Bones [mp3]


Aggiornamento Lavori: Lo so che aspettavate solo questo... Stamane il terzo uomo della Squadra Rodiguez c'ha dato di stucco, con rapidità disarmante e pure allarmante in 2 ore e mezza ha colmato tutte le crepe sul soffitto raggiungendo angoli recondi e inclinazioni impossibili, ma non solo, soprattutto è riuscito letteralmente a ricostruire il merdaio murale... Se tutto va bene domani prima mano di pittura e mercoledì secondo passaggio e conclusione dei lavori... L'unico problema è che ha seminato calce un po' ovunque... sul parquet tracciando il percorso tra il bagno e il merdaio al centro del soggiorno, ma anche sul divano (?!?)... Io mo' mi chiedo: Ma che minkia ci faceva sul divano? Non voglio manco saperlo...

Sunday, September 28, 2008

Lat. 48° 48' N - Long. 2° 20' E


Thursday, September 25, 2008

misteri della vita

UPDATE: Chiaccherando con Gizzone mi sono venuti in mente altri elementi salienti del mio giro al Pronto Soccorso... a parte 2 pazienti introvabili, c'era un vecchietto che voleva a tutti costi poggiare i suoi 2 pezzi di dentiera sul mio lettino come se fosse il comodino suo, un tipo sulla cinquantina che russava fortissimo e in modo stranerrimo, si sarebbe detto una presa in giro, che è stato letteralmente ostracizzato dall'equipe medica e dalla quasi totalità dei pazzienti limitrofi, l'ignaro è stato quindi collocato in fondo ad un corridio cieco. Ma la migliore è la vecchia scassamaroni in cerca d'attenzione: la incontro per la prima volta in radiologia e fin da subito m'accorgo del tipo: "insospettabile vecchina che ti fa una domanda a cui tu rispondi per cortesia e poi non ti lascia più" ad occhio e croce la diagnosi potrebbe includere Alzheimer avanzato, ma non troppo... Vista l'incapacità motoria d'entrambi e la pericolosa vicinanza di barelle ho subito optato per il mutismo e l'occhio dolorante a mezz'asta... Ma la vecchina non demorde, è scaltra, usa la tecnica: "io me ne vado, cosa sto aspettando...", fa finta di tirarsi sù e di raccattare le sue robe, peccato che c'abbia una pettorina blu notte aperta dietro e soprattutto non abba alcuna intenzione di darsi alla fuga... Infatti ripete la scenetta 4 o 5 volte con scarso successo... La ritrovo qualche tempo dopo al posto infermiere numero 1 dove siamo parcheggiati un po' tutti; e lì francamente mi stupisce, ad ogni minimo passaggio di camice bianco, verde o anche solo una semplice ombra, scatta sù e dice "Signorina..", quando i più sprovveduti le rispondono dice che vuole telefonare. Per farla breve... dopo circa un'ora di siparietto simil-prigione "Voglio fare solo una telefonata", una giovane e stolida dottoressa la avvicina al bancone e le alluga il telefono, la vecchina passerà i 20 minuti seguenti a frugare nel suo sacco in cerca del numeromaggico, quando me ne sono andato via io era sempre lì sul lato del bancone, al pieno centro dell'attenzione e secondo me la telefonata al suo avvocato non l'aveva ancora fatta...


Visto che la scoperta telemaggica di ieri è stata giustamente bocciata, quella di oggi vi sorprenderà, se non la conoscete già... Trattasi di una applicazione per Mozilla Firefox dal naming (per parlare alla Cru7d0) che "spacca la merda" (cit.) : Ubiquity.
Ubiquity: An experiment in connecting the web with language
Con un semplice Ctrl+Space si apre tutto un mondo di possibilità... si possono mandare e-mail, cercare una strada, una definizione... non l'ho ancora esplorato del tutto, ma lo trovo alquanto pratico ed efficace... Questa l'impressionate, a mio parere, Lista di Comandi.


Download Ubiquity 0.1.

Il presupposto Mr. Rodriguez, ho scoperto quest'oggi, fa il Ramadan (رمضان), ora i casi sono due: o il tipo che fa finta di lavorare nel mio bagno è un ciarlatano e soprattutto non è il Signor Rodriguez, oppure è il solo portoghese al mondo che fa il Ramadan...

NON POTEVO NON PUBBLICARLO...

Wednesday, September 24, 2008

dilemma del prigioniero

Come fai ad andare a fare due prelievi del sangue questa settimana, se devi rimanere a riposo?
e in aggiunta sei con le stampelle, non possiedi né una macchina, né l'ascensore.
Risposta: Cazzi tuoi, infatti sono andato a fare il primo oggi...

Scoperta del giorno: fare due passi in casa con le stampelle è alquanto pericoloso visto gli spazi ridotti, ma rientra nell'ordine del fattibile. Andare in giro in città con le stampelle è un'impresa titanica. Sì forse io non sono l'atleta modello, però al confronto le 12 fatiche di Ercole sono una corsa campestre... Tralasciamo le scale col pianerottolo a chiocciola e il tappetto su tutti i santi gradini -mortacci sua del tappeto e loro dei gradini- che già m'ero divertito a spararmele down e poi up già lunedì mattina di buon ora per cominciare bene la settimana invalida. Già arrivare alla banca, che sta a meno di 300 metri è stato comico... perchè la fregatura sta nel fatto che se ti fermi, mica ti riposi... sempre sulle stampelle devi appoggiarti e la gamba che a ogni zompo si spara tutto il tuo corpo sempre appoggiata devi tenerla... e quindi ti tieni i crampi alla gamba e i palmi in fiamme... pure quando non avanzi...
Visto che di taxi alla stazione dei suddetti non ce ne stavano e sempre visto che di solito ne passano un botto in continuazione, ma oggi non se ne vedeva manco mezzo... si è proseguito a piedi fino al laboratorio d'analisi... Abitando io in collina e trovandosi il laboratorio sull'altro lato della collina mi si presentavano due opzioni: "fare la V" scendi giù e poi sali sù. "tagliare in mezzo" prendre tutte le stradine e i vicoletti passando per la Moufftard... Ho scelto la seconda in quanto più breve... Dopo circa un'ora e una sfacchinata a dir poco eroica sono arrivato a destinazioni... E dato che proprio non mi piacciono le siringhe e robe varie, visto che son stato bravo , non ho fatto scene e non sono svenuto, ho avuto un Chupa Chups alla Pera come ricompensa.

La tappa seguente era una forzatura mia... Bricorama perchè già che la casa è un puttanaio incredibile* almeno lavoriamo per la comunità... l'esercizio non era dei più difficili, c'erano quattro cose quattro da trovare.
- Silicone (trovato dopo interminabile dibattito su qual fosse il colore più adatto tra: trasparente, bianco, bianco lucido e bianco opaco)
- Un materiale isolante (tovato dopo 4 domande a 3 inetti che lavoravano lì + la cassiera più gentile e competente del mondo)
- Un asse del cesso (trovata e misurata da solo perchè nessuno dei 3 incompetenti aveva su di sè un metro)
- Un tappo per il lavandino più piccolo del mondo -secondo mio padre è da Guinness dei Primati- (non trovato tanto per dimostrare a mio padre che no, non lo vendono ovunque un tappo come quello)

*Dicesi puttanaio incredibile: Il soggiorno, divano escluso è inagibile in quanto ingombro di tutto il merdaio mio e di Sab. Lo studio è semi agibile, ma la zona chill out è "out of limit per lo zoppo" e tutto intorno al tavolo ci sono pile e pile di bibliografia. La stanza è diventata un ospedale da campo e rifugio per animali abbandonati. La cucina è talmente stretta che con le stampelle non c'entro e tanto cmq il frigo è rotto che cazzo c'entro a fare che non posso cucinare. Il meglio però l'ho tenuto per ultimo: il bagno... Da un paio di giorni è diventato Property of Mr. Rodriguez (Nota dinastia potroghese che sembrerebbe occuparsi di tutto ciò che riguarda l'edilizia -dalle tubature agli infissi- in Francia); il tutto ad orari alterni, senza preavviso, e non siamo ancora riusciti a capire che cosa stia facendo... a parte invadere quel poco di spazio che rimaneva calpestabile con attrezzi bidoni e teli... si spera in un miglioramento rispetto alla situazione precedente, ma da queste parti, visto i tempi che corrono, non se n'è proprio certi.

Nel frattempo Zeno mi ha fatto scoprire idioMag, tralasciando il nome... gran ficata, completamente inutile, ma divertente...

Wednesday, October 24, 2007

Funny how

Perché se ci pensi bene, é proprio così che ti rendi conto che non abbiamo tutti la stessa percezione del mondo che ci circonda...





A volte certe cose uno non le pensa o non le coglie, perché per vederle le vede, ma se non ci fossero gli altri, come nel caso specifico Marco, non potreste godervi la vista da casa mia (a sx) o la vista del il mio dirimpettaio (a dx) e soprattutto l'immagine che segue non sarebbe mai stata possibile, per il semplice fatto che non ho (ancora) il dono dell'ubiquità.

Colgo l'occasione per farvi notare il mio autismo cromatico che molto ricorda l'autismo di BollA, scarpa in tinta con la felpa, casco in tinta coi guanti e con la sella - facile-, giacca e pantaloni che cercano di avvicinarsi alle nuances della carrozzeria... Ovviamente il tutto non é minimamante premeditato... il che é ancora più sconvolgente. (Bisogna anche dire a mio discapito parziale che il 75% dei miei capi d'abbigliamento sono o blu o verdi).