
Ce l'ho quasi fatta.. mi ci sono voluti 10 giorni per
digerire la mostra su
Louise Bourgeois che ha appena aperto i battenti al
Centre Pompidou.
Organizzata in collaborazione con la
Tate Modern propone più di 200 opere della
più grande artista francese del XX Secolo ancora vivente. La più grande personale mai organizzata in Francia, che espone quadri, sculture, installazioni, disegni, incisioni, oggetti, tessuti realizzati tra il
1940 e il
2007.
Dritta allo stomaco, destabilizzante e perturbante é una mostra che lascia il segno, l'opera di LB é pregna di immagini forti frammiste a leggiadre volute artistiche, grevi emozioni rappresentate ed espresse attraverso un eclettico talento artistico tradotto in molteplici forme e materiali.
Ma andiamo con ordine... Nata in Francia nel
1911 (
97 anni) dopo le Belle Arti si trasferisce a New York nel 1938. Surrealista, espressionista astratta, minimalista, ma soprattutto incredibile sperimentalista in quasi tutte le tecniche espressive a sua disposizione, tra le amicizie annovera
Joan Mirò,
Yves Tanguy e
Le Corbussier.
il resto é wiki.. Questa minuscola donna é incredibile,
considerazione idiota, ma vera: non ho potuto smettere di guardare
quando erano state fatte le opere, ad un certo punto davanti ad una statuetta di circa 15 centimetri con un volto minuzioso fatto nel
2003, mi son detto
ma ha 92 lei non ce l'ha l'artrite?

Impressionante, devo dire che la maggior parte delle sculture recenti o passate mi disturbano alquanto e non
le metterei in salotto, le installazioni rimangono molto forti, ma per certi versi risultano più blande e emanano un fascino magnetico... Sono in estasi davanti a tutti i disegni e le tele, e parte delle prime scuture.. Per certi versi mi fa pensare a
Joseph Beuys, a
Matthew Barney e poi il pensiero va dritto ad
Annette Messager (
che preferisco, ma non ditelo in giro...) che sicuramente le deve molto, pur avendo un suo stile.
Louise Bourgeois al Centro Pompidou 5 mars - 2 juin 2008.