L'immagine non c'azzecca 'na fava, ma la trovavo spettacolare... (image viaLP).
In teoria in questo post avrei voluto e dovuto raccontarvi del concerto di ieri sera (cfr.), ma non lo farò (see come no) o per lo meno qualora lo facessi (e lo farò) sarà semplicemente in maniera tangenziale e fornendovi informazioni totalmente inutili e superflue (insomma come al solito)... Perché? Ma perché Alice Russell l'ho già vista un botto di volte, con la stessa fantastica formazione, e perché già mi ripeto parecchio senza volerlo, se poi però lo faccio pure di proposito si rasenta la patologia... Allora che vi racconto? Vi dico già che persino gli apripista li avevo già visti in concerto... Dinner At The Thompson's. Vi dico inoltre che il pubblico era fuffa andante, talmente fuffa da lasciare che quello stronzo del sottoscrittolo - arrivato per altro all'ultimo secondo-, s'infilasse in seconda fila come appunto l'ultimo degli stronzi. Che ha alternato pezzi nuovi a pezzi vecchi, che c'ha piazzato un paio di cover, che tastiere, basso, batteria e violino erano vestiti di bianco immacolato, TM Juke mezzo in bianco e mezzo in nero e Alice in vestito nero... Preferisco a questo punto riportarvi paro paro con traduzione al seguito l'sms ricevuto ieri della mia compare che ha visto lo stesso concerto la sera prima a Londra.
C'était énorme pas très dansant mais criant et super avec un public qui comprends ce que Alice dit!!! Génial et une ovation jamais vu, excellent.. Elle a fait toutes mes préférés et celles sur les quelles on dansait au salon.
È stato spropositato non molto ballerino ma gridante e super con un pubblico che capisce quello che Alice dice (NdR: i francesi non capiscono una sega d'inglese)!!! Geniale, un'ovazione mai vista, eccelso... Ha fatto tutte le mie preferite (NdR: sottoscrivo) e quelle che ballavamo in soggiorno (NdR: sì il salone del 52 Monge si trasforma spesso e volentieri in un mini-dancefloor per pochi eletti).
Visto e considerato che non sono ancora riuscito a scovare nessuna foto o video né del concerto @ Scala in London né @ Trabendo in Paris. Vi piazzo questo singolare video un po' backstaggiante fatto dagli svitati di TheParkMusic:
Due dischi moooolto funky SOUL inzaid... una specie di bomba musicale costituita dalle Ringo Girls .
Iniziamo con l'atipico album d'esordio -a più pezzi- di Janelle Monáe"Metropolis : The Chase Suite". (é previsto un full length album in January 2009).
Come dice giustamente GuiGui, questa donnina é un alieno di Kansas City... In un pugno di traccie ci propone una commistione di stili e suoni che lascia senza parole dal primissimo ascolto... Prodotto dalla sua eticchetta Wondaland Arts Society e dalla Bad Boy Records di Sean "Diddy" Combs, l'influsso è chiaramente OutKastiano (aveva già cantato un paio di pezzi in Idlewild). All'ascolto, per esempio di Many Moons, i pensieri vanno a Gwen Stefani, alla Nelly Furtado degli albori, a Bahamadia. Per carità niente di nuovo sotto il solo, eccezion fatta per la sua energia... ;) Questa magrolina abbronzata con un taglio di capelli improponibile, che i flattop di Grace Jones, Dominique Wilkins e Will Smith erano niente in confronto, ci fa sperare in bene... per il momento vi butto lì due pezzoni che spaccano la merda (cit.)
Lato perfida Albione POCHI CAZZI, devo dire che per ora l'ho ascoltato alquanto rapidamente, ma tutti gli indizi sono lì, un nuovo capitolo si apre per Alice Russell con "Pot Of Gold": è oramai produttrice di se stessa, questo album che esce dalla sua Little Poppet Records è scritto e prodotto a 4 mani insieme a TM Juke; fatto all'antica, o più tradizionalmente in quanto TM Juke ha registrato simultaneamente l'insieme dei musicisti in condizioni live. Per il momento non mi pronuncio più di tanto e vi lascio con due pezzi, il primo dei due che mi pare dovrebbe essere il single/pezzo faro, e l'altro che forse è la più bella cover che ci sia in circolazione di "Crazy" dei Gnarls Barkley, negli ultimi due/tre anni la offriva al suo pubblico come ultimo pezzo del bis, alternato ad un altra gran bella cover che ha fatto insieme a Nostalgia 77 (trattasi di "Seven Nation Army").
Forse non tutti sanno che: La Regina d'Inghilterra non mette mai lo stesso paio di mutande due volte, una volta usate vengono incenerizzate.
Dopo questa emerita cacata, passiamo alle cose serie... o più o meno tali... Il nuovo single dei Fat Freddy’s Drop che anticipa l'album che dovrebbe uscire in autunno, notare l'invitata d'eccezione...
The Camel - Fat Freddy’s Drop feat. Alice Russell
Sempre rimanendo in tema inglese (come Lizzy e Alice) c'era uno show ai limiti della censura che volevo segnalarvi.... ma mi sono dimenticato il nome... va be'... un altra volta...
Concludiamo allora con una dolce voce francese London-based che si chiama Klima (al secolo Angèle David-Guillou)