Thursday, November 05, 2009

Back once again, for the renegade master

Default damager, power to the people...
Ci fu un tempo quando da queste parti e pure a casina vecchia (il bloggo che ho condiviso con Zeno e Ste dall'autunno 2003 fino all'autunno 2007) 7 giorni non bastavano e i post giornalieri erano spesso doppi... Qualche settimana fa, mi ero ripromesso non tanto di risollevare il tenore dei contenuti, ma piuttosto di tornare al vecchio marasma di cacate che si alternano a musica, cinema e futilities varie. Ultimamente pur cazzeggiando 24/24 (infatti meanwhile insieme al mio nuovo socio di monate abbiamo messo sù THE STUPIDEST CONTEST EVER. EVERY WEEK. ), non ho ho abbastanza tempo per leggere tutto il mio blogroll, non riesco a stare dietro nemmeno alle twittate varie e men che meno ad aggiornare el meu tumblr. E orrore degli orrori: credo che il 2009 passerà agli annali come l'anno in cui ho comprato meno dischi, scaricato (:S) pressoché nulla e ascoltato in loop ogni sera un disco preso a caso dallo scafale. E a quanto pare non sono l'unico... Però questa settimana sembrebbe quella giusta per riprendere gli affari, ne sono ottimo esempio il gradito ritorno di Paolo, il risveglio di Dietnam, il nuovo blog di Mist e le avventure del BollA.
Dopo questo lungo e volendo ben vedere inutile preambolo, passiamo alle coscie serie, ovvero il soggetto più trattato da queste parti... MUSICA MAESTRO!

In the Mood for Life è il terzo album di Wax Tailor (il sito rifatto a nuovo merita un giro, anche solo per tutti i fantastici video fatti da Tenas cfr.), l'amichetto francese fa della musica che potremmo principalemente definire come del trip-hip-hop, con grosse influenze jazz, soul e funk, passando attraverso nuances pop, e ancora una volta non delude e ci regala 14 traccie più una manciata di skit, registrate tra New York e Parigi, piene di groove, accompagnato dalla solita carovana di amici e collaboratori, una tra tutte: la spendida Charlotte Savary. E per i più fortunati una doppia edizione speciale con bonus cd strumentale. Per semplificare le cose si potrebbe dire che non è esattamente uguale ai due precedenti, ma non è veramente differente. In sostanza è la perfetta sintesi tra i due.
Di culo ho trovato il trailer sonoro di tutto l'album. (enjoy it bitches)
Mi sento di dire che si tratta di un valore sicuro, un viaggio sonoro tra la cultura musicale e cinematografica di questo diavoletto calvo, forse non è ancora l'opera della maturità, del cambiamento, ma di sicuro si allinea con i due precedenti album e non delude, anzi...
La mia preferita... non ve la dico, la tengo in serbo per momenti più cupi. Ma vi lascio comunque con qualche chicchella:
Wax Tailor – "B-Boy On Wax" (feat. Speech Defect) (via)
Wax Tailor - "Say Yes"(feat. ASM) (via)

Questo è il Making of di In the Mood for Life.



Revolution presents The Revolution è un progetto decisamente interessante, in un certo senso si potrebbe accordare molto bene con l'album di cui sopra, ma vediamo un po' di che si tratta... In occasione dei 50 anni della Rivoluzione a Cuba Zack Winfield e Ado Yoshizaki hanno deciso di affiancare ad un gruppo di giovani promettenti musicisti cubani semi-sconosciuti dei mostri sacri della produzione electro-pop anglosassone, giusto per fare un po' di name-dropping: Norman Cook a.k.a. Fatboy Slim, Rich File (UNKLE), Poet Name Life (Black Eyed Peas), Guy Sigsworth (Bjork), Marius De Vries (Sugarcubes), e Cameron McVey & Jan Kybert (Massive Attack). Due traccie a coccia. Si balla al suono delle percussioni accompagnati dal canto bilingue, inglese e spagnolo, di altri prestigiosi ospiti come per esempio Róisín Murphy, Orishas, Lateef Truthspeaker e altri.

The Revolution & Norman Cook - Siente Mi Ritmo

E per finire un breve documentario che presenta il progetto.



1 comments:

Kit said...

oh, mi piace quando consigli la musica!

trivia: Cameron McVey è il compagno di Neneh Cherry da più di 20 anni e padre dei suoi figli.